L’India accelera sull’auto elettrica. L’amministrazione della capitale New Delhi, alle prese con un inquinamento record, propone infatti un incentivo fino a 1.000 euro per gli acquirenti che decidono di sostituire il loro veicolo a motore termico. In valuta locale, il bonus vale 100.000 rupie. È stato approvato dal governo della capitale nell’ambito di un piano quadriennale denominato “Delhi EV Policy”. La misura entrerà in vigore domani, primo luglio, riferisce l’amministrazione in un post pubblicato anche sul social X. In concreto, si tratta di un incentivo alla rottamazione. Per ottenere il contributo, un residente dovrà far demolire il proprio vecchio veicolo a motore termico, considerato altamente inquinante, e acquistare presso un concessionario un’auto elettrica nuova. A livello nazionale, il governo federale affianca questa misura con incentivi di carattere fiscale. L’Iva sulle auto elettriche è stata ridotta al 5%, contro il 28% applicato ai modelli alimentati a benzina. Secondo la stampa indiana, la ragione principale di questa accelerazione politica verso la mobilità elettrica è l’emergenza sanitaria legata all’inquinamento atmosferico. New Delhi detiene regolarmente il triste primato di capitale più inquinata del mondo. Durante l’inverno la metropoli è soffocata da una cappa permanente di smog tossico, di cui i gas di scarico dei veicoli rappresentano una delle principali cause.
Vincenzo Giardina



