La bozza finale di accordo tra Usa e Iran, con la mediazione del Pakistan, potrebbe arrivare tra poche ore. Lo fa sapere la tv emiratina Al Arabiya che cita alcune sue fonti. L’accordo dovrebbe entrare in vigore immediatamente una volta annunciato ufficialmente da entrambe le parti. Tra i punti chiave del piano, citati dall’emittente, ci sono il cessate il fuoco immediato, completo, incondizionato su tutti i fronti, compresa la terra, il mare, l’aria; la libertà di navigazione nel Golfo Arabico, nello stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman; la fine delle operazioni militari. Inoltre, il progetto di accordo ribadisce il rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
TRUMP: L’IRAN NON VEDE L’ORA
Intanto, alla Casa Bianca, durante la cerimonia per il giuramento di Kevin Warsh come presidente della Fed, Trump ha dichiarato: “L’Iran non vede l’ora di raggiungere un accordo, vedremo cosa succederà. Ma li abbiamo colpiti duramente e non avevamo altra scelta, perché l’Iran non può avere un’arma nucleare. Non possono averla.”
BAGHAEI: DISTANZE PROFONDE TRA TEHERAN E WASHINGTON
Di tutt’altro avviso però, è Esmaeil Baghaei. Per il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, infatti, i negoziati di pace con gli Usa non sono “vicini” esprimendo perplessità sui tempi dell’accordo che potrebbe avvernire anche “nel corso di settimane o mesi”. La distanza tra Teheran e Washington rimane ancora “profonda e significativa”. “Non possiamo necessariamente dire che siamo arrivati a un punto in cui un accordo è vicino”, ha detto Baghaei, stando a quanto riporta Al Jazeera. “Il focus dei negoziati è sulla fine della guerra. I dettagli relativi alla questione nucleare non vengono discussi in questa fase”.
Sausan Khalil



