Lutto nel mondo del calcio: è morto a 69 anni Evaristo Beccalossi. Con la sua fantasia fu uno dei protagonisti dello scudetto vinto dall’Inter nella stagione 1979/80, con cui conquistò anche una coppa Italia nel 1981/82.
DA UN ANNO LE SUE CONDIZIONI DI SALUTE ERANO PEGGIORATE A CAUSA DI UNA EMORRAGIA CEREBRALE
Avrebbe compiuto 70 anni il prossimo 12 maggio, l’ex fantasista e bandiera dell’Inter si è spento nella notte tra martedì e mercoledì 6 maggio alla Poliambulanza di Brescia, dove era ricoverato. Da oltre un anno, infatti, le sue condizioni di salute erano peggiorate a causa di una emorragia cerebrale che lo aveva colpito a gennaio del 2025 e a causa della quale era stato in coma per 47 giorni.
ALL’INTER DAL 1978 AL1984
Nato a Brescia nel 1956, classico numero 10 ma talento spesso discontinuo, era stato soprannominato Dribblossi da Gianni Brera. Cresciuto nel settore giovanile della squadra della sua città, era passato poi all’Inter nel 1978 dove fino al 1984 mise insieme 216 presenze tra campionato e coppe, segnando 37 gol compresa una doppietta nel derby vinto per 2-0 il 28 ottobre 1979.
CHIUSE LA CARRIERA NEL 1987 CON IL BARLETTA IN SERIE B
Con l’arrivo in nerazzurro di Hansi Muller fu ceduto alla Sampdoria dove vinse il primo trofeo della storia della squadra ligure, una Coppa Italia nel 1984/85. Vestì anche la maglia del Monza, prima di chiudere la carriera nel 1987 con il Barletta in serie B. Rimasto nel mondo dello sport, è stato dirigente e opinionista tv.
Adriano Gasperetti



