Una generazione smoke-free. Il Regno Unito sta introducendo un divieto progressivo destinato a cambiare il mercato del tabacco, con un disegno di legge che impedisce l’acquisto di sigarette a chi è nato dopo il 2008 che ha completato l’iter parlamentare e attende l’entrata in vigore dopo l’assenso reale previsto nei prossimi giorni. La norma stabilisce che chiunque sia nato dal 1° gennaio 2009 non potrà mai acquistare legalmente prodotti del tabacco. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza da nicotina, abbattere i costi sanitari e, nel lungo periodo, eliminare la vendita di sigarette. Il provvedimento, presentato il 5 novembre 2024, è stato approvato definitivamente dopo il passaggio alla Camera dei Lord, che ha ratificato gli emendamenti già votati dai Comuni. Si tratta di una delle misure più restrittive adottate in Europa sul consumo di tabacco. I dati citati dal governo evidenziano l’impatto sanitario del fumo: solo in Inghilterra si registrano circa 400.000 ricoveri e 64.000 morti l’anno collegati al tabacco. La spesa per il Servizio sanitario nazionale è stimata in circa 3 miliardi di sterline, mentre il costo complessivo per la società, includendo la perdita di produttività, oscilla tra 21 e 27 miliardi annui. La legge attribuisce inoltre ai ministri nuovi poteri per ampliare i divieti di fumo nei luoghi pubblici, con possibili estensioni a parchi giochi e aree esterne di scuole e ospedali. Parallelamente, introduce restrizioni alla promozione e al marketing di sigarette elettroniche e prodotti contenenti nicotina destinati ai minori.
Marisa Camilleri



