“E’ arrivata la conferma ufficiale dell’Istat: le riforme fiscali introdotte dal Governo Meloni nel 2025 hanno prodotto una riduzione del carico fiscale sui redditi d’impresa, con un calo del prelievo Ires del 3,3% e una diminuzione dell’aliquota effettivamediana dal 23,8% al 21,6% (25,8% considerando anche Irap). Un risultato che conferma la direzione di una politica fiscale orientata a sostenere crescita, competitività e investimenti”.
Ad affermarlo Paola Ambrogio, senatore di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Bilancio di Palazzo Madama.
“Sono premiate – continua la Ambrogio – le imprese che reinvestono gli utili in innovazione digitale e transizione ecologica attraverso la cosiddetta Ires premiale, quelle che assumono nuovo personale e quelle che rientrano nelle agevolazioni di Transizione4.0. I benefici risultano particolarmente significativi per le imprese con fatturato tra 500 mila e 10 milioni di euro, per i settori industria e costruzioni, per le imprese del Mezzogiorno, per quelle esportatrici e per le realtà economicamente più fragili,che trovano in queste misure un sostegno concreto alla crescita. Particolarmente rilevante l’incentivo legato all’incremento occupazionale, che rafforza il legame tra riduzione fiscale e creazione di lavoro”.
“Continuiamo – conclude la Ambrogio – a favorire gli investimenti, perché gli investimenti si traducono in opportunità, posti di lavoro e futuro. È questa la strategia: alleggerire il carico fiscale per chi produce, premiare chi innova, sostenere chi assumee rendere il sistema economico italiano più forte, dinamico e competitivo”.


