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Home Economía

Emergenza petrolifera, l’Italia aderisce al rilascio coordinato delle scorte con 10 milioni di barili

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
13 de marzo de 2026
in Economía
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Emergenza petrolifera, l’Italia aderisce al rilascio coordinato delle scorte con 10 milioni di barili
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“L’Italia parteciperà al rilascio coordinato di una quota delle proprie riserve petrolifere di emergenza”. Lo dichiara il Mase a seguito dell’accordo raggiunto tra i Paesi membri dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) per contribuire alla stabilizzazione dei mercati energetici internazionali. “Il quantitativo previsto per il nostro Paese è pari a 9 milioni e 966 mila barili, corrispondenti a circa il 2,5% del totale dei barili messi a disposizione complessivamente dai Paesi AIE per fronteggiare l’attuale emergenza petrolifera”, precisa il ministero. In termini di prodotti effettivamente rilasciati, tale volume equivale a circa 1 milione e 605 mila tonnellate di petrolio equivalente (tep).

Ad oggi, le scorte petrolifere di sicurezza dell’Italia ammontano complessivamente a 11.903.843 tep, pari esattamente a 90 giorni di importazioni nette di prodotti petroliferi, in linea con gli obblighi previsti dalla normativa dell’Unione europea. Più in particolare, le scorte sono detenute dalle industrie petrolifere per l’equivalente di 67 giorni di importazioni nette, e dall’Organismo centrale di stoccaggio italiano (OCSIT) per l’equivalente di 23 giorni. Il rilascio programmato nelle prossime settimane rappresenta circa il 13,5% del totale delle scorte di sicurezza del Paese. La situazione delle scorte in Italia resta in ogni caso soddisfacente anche dopo questo consistente rilascio concordato a livello internazionale con l’AIE, garantendo il rispetto degli obblighi europei e adeguati livelli di sicurezza degli approvvigionamenti energetici nazionali.

Emanuele Nuccitelli

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