Nel corso della riunione odierna della commissione Allerta Rapida che si è tenuta al Mimit, convocata per analizzare i possibili effetti dell’escalation delle tensioni geopolitiche sui mercati energetici e sui prodotti di consumo è emerso che le quotazioni internazionali dei prodotti raffinati si sono attestate, alla chiusura di ieri rispetto a venerdì 27 febbraio, su livelli superiori di 19,3 centesimi al litro per la benzina e di 33,7 centesimi al litro per il gasolio. Per quanto riguarda i prezzi alla pompa, i valori odierni medi nazionali in modalità self per benzina (1,82 euro/l) e gasolio (2,05 euro/l) risultano più elevati, rispetto a venerdì 27 febbraio 2026, rispettivamente di 15,3 centesimi e 32,2 centesimi al litro.
M.C.



