Le Nazioni Unite stanno negoziando con gli Stati Uniti per ottenere l’ingresso a Cuba di carburante destinato esclusivamente a operazioni umanitarie. Lo ha dichiarato il coordinatore dell’Onu sull’isola, Francisco Pichón, spiegando che sono in corso contatti con Washington per garantire il combustibile necessario alle missioni di emergenza e ai servizi rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione. La richiesta arriva mentre Cuba attraversa una grave crisi energetica. Anche la scorsa notte, secondo quanto comunicato dalla compagnia elettrica statale e riportato dai media locali, circa il 60% delle utenze del Paese caraibico è rimasto senza elettricità. Pichón ha avvertito che la capacità operativa delle agenzie delle Nazioni Unite dipende dall’accesso a energia e carburante, oggi fortemente razionati. La scarsità ha già ridotto gli spostamenti sul territorio e reso più difficoltoso il trasporto di beni dai porti e dagli aeroporti verso le diverse province. Le autorità cubane hanno introdotto misure d’emergenza, tra cui severe restrizioni alla vendita di carburante, mentre l’Onu sollecita una soluzione diplomatica per evitare un ulteriore aggravarsi della crisi.



