L’Italia dica chiaramente no alla propaganda russa
«Bene la richiesta del ministro Giuli di dimissioni della rappresentante del Ministero della Cultura nel cda della Biennale di Venezia dopo il voto favorevole alla partecipazione della Russia senza informare il Governo. È un fatto grave, che dimostra quanto i vertici della Biennale abbiano sottovalutato la portata politica di questa decisione. La posizione di numerosi esponenti della politica europea, inclusa la Commissione che ha minacciato di sospendere i fondi, è chiara. È positivo che anche l’Italia prenda una posizione netta”, lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della commissione Esteri della Camera dei deputati.



