L’Italia si è dotata di un’infrastruttura nazionale unica in Europa, che integra intelligenza artificiale e supercalcolo per la prevenzione e la gestione dei rischi ambientali e climatici: dal monitoraggio dell’instabilità idrogeologica e degli incendi alla gestione delle emergenze a supporto della Protezione Civile, dall’agricoltura di precisione al controllo dell’inquinamento marino e all’individuazione degli illeciti ambientali. La piattaforma Sistema Integrato di Monitoraggio e Previsione (SIM) del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è stata presentata a Roma, presso la sede di Confindustria, nell’ambito dell’evento “Beyond Climate”.
Intelligenza artificiale e supercalcolo dei dati
L’infrastruttura nazionale, all’avanguardia per l’apparato tecnologico, sarà utilizzata per la prevenzione e il monitoraggio dell’instabilità idrogeologica, la gestione delle emergenze a supporto della protezione civile, l’agricoltura della precisione, il monitoraggio dell’inquinamento marino e litorale, l’individuazione degli illeciti ambientali e il monitoraggio degli incendi sul territorio nazionale. Il SIM sarà al servizio di Ministeri, Regioni, amministrazioni pubbliche, Forze dell’Ordine e Protezione Civile, tramite l’utilizzo di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia, intelligenza artificiale e supercalcolo di dati provenienti da Enti centrali, Regioni, Forze dell’Ordine, oltre 40 amministrazioni e più di 3.000 datasource. Il progetto, presentato anche in ambito G7 e G20, nasce grazie alla collaborazione tra istituzioni, ricerca e industria. SIM è stato sviluppato dai partner tecnologici Leonardo e DXC, capofila di due raggruppamenti temporanei di imprese, con oltre 30 aziende specializzate coinvolte. Accanto ai fruitori pubblici, il sistema prevede forme strutturate di coinvolgimento di soggetti privati qualificati.
Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico
Suscríbete y recibe las últimas entradas en tu correo electrónico.



