“Le parole pronunciate da Nicola Gratteri nei confronti di una giornalista e della sua testata sono inquietanti. ‘Tanto dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti’, ha detto il procuratore di Napoli all’indirizzo della cronista che gli stava chiedendo chiarimenti sul perché avesse falsamente attribuito a Sal Da Vinci l’intenzione di votare No al referendum. Come può essere interpretato questo atteggiamento se non come una minaccia, particolarmente grave in quanto formulata da parte da chi ha l’alta responsabilità e l’alto potere di ‘fare i conti’ come un Procuratore della Repubblica? Bene ha fatto il quotidiano diretto da Claudio Cerasa a chiedere l’intervento della Federazione nazionale stampa italiana e dell’Ordine dei giornalisti, perché il rispetto del lavoro altrui e della fondamentale libertà d’informazione va osservato sempre, non solo quando l’interlocutore rivolge domande gradite o si rivolge a un politico. Alla giornalista del Foglio e a tutta la redazione giunga la solidarietà mia, a nome di tutti i senatori di Fratelli d’Italia”.



