Per la prima volta in quasi 60 anni, il governo cubano ha autorizzato le partnership tra aziende pubbliche e private, pur mantenendo il monopolio statale nei settori della sanità, dell’istruzione e della difesa. Il decreto legge 114/2025 del Consiglio di Stato, che entrerà in vigore all’inizio di aprile, regolamenta le «partnership tra entità imprenditoriali statali e non statali» per «la costituzione di società miste a responsabilità limitata», secondo il testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Queste nuove entità godranno di autonomia imprenditoriale e potranno determinare il numero di dipendenti e i loro stipendi, nonché aprire esercizi commerciali a Cuba e all’estero. Potranno inoltre svolgere tutti i tipi di attività, «ad eccezione della fornitura di servizi sanitari e educativi o di attività legate alle forze armate», aggiunge il testo. Per cercare di rimettere in moto l’economia, nel 2021 il ‘castrismo’ al potere sull’isola aveva già autorizzato l’apertura di piccole e medie imprese private, con un massimo di 100 dipendenti, in determinati settori, dopo un divieto durato quasi sei decenni.



