Domani, martedì 24 febbraio, alle 11.30 sarà inaugurato il Museo dei relitti greci nell’area demaniale di Bosco Littorio a Gela, nel Nisseno. “Un luogo della cultura a lungo atteso – dice l’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato – che restituisce al territorio un patrimonio archeologico di straordinario valore e si candida a diventare un importante moltiplicatore di sviluppo turistico per l’intera area”.
IL RELITTO DI BULALA
Il museo ospiterà il celebre relitto greco rinvenuto nei fondali di Gela, testimonianza unica della storia millenaria della Sicilia e del suo ruolo nel Mediterraneo. L’imbarcazione fu recuperata durante due campagne di scavo svolte dalla Soprintendenza di Caltanissetta tra il 2003 e il 2008. Il Relitto, denominato ‘Gela I’, fu individuato nei fondali di contrada Bulala, a circa 800 metri dalla costa, nel tratto di mare antistante l’antico emporio di Bosco Littorio: si tratta di una nave mercantile greca del V secolo Lunga circa 20 metri, CHE trasportava ceramiche, anfore e oggetti preziosi, testimonianza del ruolo commerciale della città nel Mediterraneo.
L’INAUGURAZIONE
All’inaugurazione saranno presenti, oltre all’assessore Scarpinato, il dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali, Mario La Rocca, e la soprintendente Daniela Vullo.
Il museo, dopo l’inaugurazione, aprirà al pubblico nel pomeriggio di domani, martedì 24 febbraio, dalle 15 alle 18, e nei giorni seguenti dalle 9 alle 13:30 e dalle 15 alle 18. Per tutta la prima settimana l’ingresso sarà gratuito.


