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Home Ecología

Valencia 2024: l’alluvione che ha cambiato la storia. Ecco quanto ha pesato il cambiamento climatico

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
23 de febrero de 2026
in Ecología
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Valencia 2024: l’alluvione che ha cambiato la storia. Ecco quanto ha pesato il cambiamento climatico
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Il 29 ottobre 2024 resterà impresso nella memoria collettiva come il giorno in cui una catastrofe senza precedenti ha travolto la regione di Valencia, in Spagna. Il bilancio è drammatico: 229 vittime e danni stimati per 29 miliardi di euro. Tutto è accaduto in sole sei ore, a causa di una DANA (depresión aislada en niveles altos), un fenomeno meteorologico scatenato dallo scontro tra l’aria gelida in quota e il calore anomalo del Mediterraneo.  Oggi un nuovo studio pubblicato su Nature Communications indaga il ruolo dei cambiamenti climatici in questo disastro climatico, scoprendo che avrebbero peggiorato di molto i danni. Gli autori hanno simulato la tempesta confrontando lo scenario attuale con l’epoca preindustriale per misurare l’impatto del riscaldamento globale. È emerso che, rispetto a un’ipotetica DANA della prima metà dell’Ottocento, quella del 2024 è stata più intensa del 21%. La tempesta ha colpito con piogge estreme (superiori a 180 mm, ovvero 180 litri per m²) un’area più ampia del 55%. Inoltre, ha aumentato del 19% il volume totale di pioggia che ha fatto esondare il fiume Júcar. Il nostro ruolo nel disastro è chiaro. La tempesta è stata aggravata dall’aumento del vapore acqueo in atmosfera. Questo è dovuto all’alta temperatura superficiale del Mar Mediterraneo e dell’Oceano Atlantico settentrionale. «Il cambiamento climatico di origine antropica non solo intensifica i picchi di precipitazione, ma amplia drasticamente l’estensione geografica di queste tempeste», sottolinea Carlos Calvo-Sancho, coordinatore dello studio. Quanto scoperto non stupisce, ma conferma le nostre responsabilità verso la crisi climatica attuale. La conclusione degli autori ricorda quella di tanti altri studi simili. Viene evidenziata l’urgente necessità di strategie di adattamento efficaci. Serve inoltre una pianificazione urbana migliorata per ridurre i rischi crescenti degli eventi idrometeorologici estremi in un mondo che si sta rapidamente riscaldando.

Chiara Guzzonato

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Tags: Ecología
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