Doppietta azzurra nello skicross ai Giochi di Milano-Cortina. A Livigno Simone Deromedis conquista la medaglia d’oro, mentre Federico Tomasoni sale sul secondo gradino del podio con uno storico argento olimpico. Un risultato senza precedenti per l’Italia nella disciplina.
Per Tomasoni, bergamasco di Castione della Presolana, è una medaglia carica di significato. Dopo la finale, l’azzurro ha baciato l’argento e lo ha rivolto al cielo, dedicandolo a Matilde Lorenzi, la fidanzata morta il 28 ottobre 2024 dopo una caduta durante un allenamento di gigante in Val Senales. «Per i primi due mesi ho vissuto in piena confusione, la sognavo tutte le notti», aveva raccontato. A Livigno ha coronato un sogno olimpico per due.
IL CASCO CON IL SOLE DI MATILDINA4SAFETY
Fin dalla discesa di seeding, chiusa con il 17° tempo, Tomasoni ha gareggiato con un simbolo preciso sul casco: il sole di Matildina4Safety, la fondazione promossa dalla famiglia Lorenzi per sostenere progetti dedicati alla sicurezza nello sci.
UN ARGENTO CHE VALE LA STORIA
Figlio dell’ex atleta Battista Tomasoni, istruttore nazionale, Federico – sui social fedetoom – è anche video editor e appassionato di mountain bike e alpinismo. Nel febbraio 2023 aveva già conquistato un bronzo mondiale nel mixed team insieme a Jole Galli. L’argento olimpico di Livigno, arrivato in una giornata segnata dalla doppietta con Deromedis, rappresenta la consacrazione definitiva.
Amedeo Liris



