Penultimo giorno di Test in Bahrain, sul circuito di Shakir, per le monoposto di F1 in vista della nuova stagione. Il più veloce di tutti è risultato essere Kimi Antonelli che, sulla Mercedes, ha girato in 1’32″803, 58 millesimi più rapido della McLaren di Piastri. Terzo tempo per la Red Bull di Max Verstappen, a 0″359.
Per la Ferrari ha girato il solo Lewis Hamilton che al volante della SF-26 ha coperto complessivamente la distanza di 84 giri (455 km), portando avanti il programma di sviluppo e raccolta dati.
Prove limitate, però, al mattino per il britannico che è sceso in pista nelle prime ore della giornata utilizzando pneumatici di mescola C3 per effettuare una serie di prove dedicate alla valutazione di nuove soluzioni aerodinamiche. Nel corso della sessione la squadra ha riscontrato un problema tecnico sulla vettura che ha richiesto un intervento prolungato in garage per essere risolto. Una volta completate le operazioni necessarie, Hamilton è tornato in pista prima della pausa pranzo, svolgendo anche la prova di partenza dalla griglia.
Dopo la pausa, il lavoro è ripreso inizialmente con gomme C3, prima di passare alle mescole più dure della gamma, C2 e C1. Con queste specifiche Lewis ha completato alcuni long run, concentrandosi sulla valutazione delle diverse soluzioni di messa a punto e sul comportamento degli pneumatici in condizioni di pista progressivamente più gommata e con temperature in diminuzione.
Nel finale Lewis ha montato alcuni treni nuovi di C3 ottenendo il proprio miglior tempo in 1’33″408. Il programma di test della Scuderia Ferrari HP sul tracciato del Bahrain si concluderà domani con l’ultima giornata di prove prima dell’avvio del Campionato del Mondo di Formula 1 2026 in Australia.
Quella di oggi, spiega Hamilton, «non è stata una giornata perfetta» perché non siamo riusciti a completare tutto il programma previsto. Detto questo, abbiamo avuto una grande prova di squadra in garage, dove tutti i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per sistemare la vettura e permettermi di tornare in pista. Sono davvero grato per i giri che siamo riusciti a completare e i dati raccolti saranno importanti per continuare a prepararci per la stagione».
Adriano Gasperetti


