Elon Musk, imprenditore statunitense e proprietario del social network X, ha dichiarato che «l’Unione Europea dovrebbe essere abolita e la sovranità restituita ai singoli Paesi». Questa affermazione arriva dopo una sanzione di 120 milioni di euro imposta a X dalla Commissione Europea per violazioni del Digital Services Act (DSA). La multa riguarda la trasparenza nelle pubblicità, negli account verificati e nell’accesso ai dati per i ricercatori.
I dettagli della multa a X
X è stata sanzionata per aver utilizzato una grafica considerata «fuorviante» per il simbolo della spunta blu, ora a pagamento e disponibile per tutti. Inoltre, secondo l’Ue, la piattaforma non garantirebbe sufficiente trasparenza negli annunci pubblicitari e nell’accesso ai dati pubblici per studi e ricerche. La Commissione Europea ha ribadito che la sanzione non è punitiva, ma ha lo scopo di essere dissuasiva contro violazioni future.
Le reazioni di Musk e i commenti polemici
Dopo l’annuncio della multa, Musk ha commentato duramente su X, definendo «folle» la decisione e criticando apertamente la burocrazia europea. Ha aggiunto: «L’Ue sta soffocando lentamente l’Europa» con le sue normative e procedure. Musk ha anche alimentato ulteriori polemiche chiedendosi quanto tempo ci vorrà prima che l’Unione Europea scompaia completamente, facendo riferimento al valore della sovranità nazionale.
I leader prendono posizione
Le dichiarazioni di Musk hanno trovato il supporto di diversi esponenti della destra europea. Geert Wilders, leader olandese dell’ultradestra, ha scritto su X: «Nessuno vi ha eletto. Non rappresentate nessuno. Siete un’istituzione totalitaria. Non dovremmo accettare la multa di X, ma abolire la Commissione europea». Simile il parere del primo ministro ungherese Viktor Orban, che ha elogiato Musk per aver mantenuto la sua posizione contro Bruxelles.
La reazione Ue
La Commissione Europea ha difeso l’importanza del DSA, una legge nata nell’agosto 2023 per combattere contenuti illeciti online, garantire trasparenza e vietare pratiche ingannevoli. Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue, ha ribadito che «la leva dell’Ue è economica» e che le sanzioni rappresentano uno strumento efficace per tutelare i cittadini e frenare gli abusi delle grandi piattaforme. Ha sottolineato che «le leggi servono per creare equilibrio tra libertà e responsabilità».
Musk e il legame con le strategie americane
Secondo il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, le dichiarazioni di Musk si inseriscono in una strategia più ampia della politica americana, che, sin dall’amministrazione Trump, ha evidenziato il calo di centralità dell’Ue. Crosetto ha spiegato che gli Stati Uniti stanno concentrando i propri sforzi sulla competizione economica e tecnologica con la Cina, mentre l’Unione Europea viene percepita come un attore secondario.
Sanzioni e tensioni crescenti
La multa a X rappresenta il primo provvedimento formale nell’ambito del DSA e segna un momento di tensione con alcuni settori tecnologici. Bruxelles ha avviato controlli più severi su altre piattaforme come Meta e TikTok, avvertendo che le violazioni delle regole potranno comportare multe ancora più pesanti o, in casi estremi, il divieto di operare in Europa. Rimane aperta la questione dei rapporti tra regole sovranazionali e interessi privati globali.
Nicolaporro



