Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Mundo

Un milione di francesi in piazza contro i tagli di Lecornu

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
21 de septiembre de 2025
in Mundo
0
Un milione di francesi in piazza contro i tagli di Lecornu
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

La Francia si ferma ancora. Scioperi, cortei, scuole chiuse, trasporti bloccati e piazze gremite: centinaia di migliaia di persone hanno risposto all’appello dei sindacati per sfidare il governo e mettere sotto pressione il neo-premier Sébastien Lecornu, per costringerlo a rivedere i piani di bilancio e dare risposte concrete su salari, pensioni e servizi pubblici. Dai treni agli autobus, fino alle farmacie (nove su dieci serrate), il Paese ha vissuto una giornata di paralisi. Anche ospedali e scuole hanno aderito in massa: circa un docente su sei si è fermato, studenti hanno bloccato licei da Parigi a Le Havre. In totale, oltre 250 manifestazioni in tutta la Francia, da Marsiglia a Nantes, da Lione a Montpellier. Sophie Binet, leader della CGT, ha sintetizzato la protesta con uno slogan tagliente: «Sono le strade a dover decidere il bilancio». Lecornu, appena insediato dopo il rapido avvicendamento con François Bayrou (fatto fuori da un voto di sfiducia sul piano di austerità da 44 miliardi), si trova ora a dover scrivere una legge di bilancio in poche settimane e a governare con una maggioranza fantasma. Il rischio di un nuovo «game over» parlamentare è concreto. Il premier ha già promesso di cancellare l’idea di ridurre le festività pubbliche e di tagliare i privilegi a vita degli ex primi ministri, ma i sindacati non si fidano: temono che il congelamento della spesa sociale e le altre misure di Bayrou tornino dalla finestra. Il Ministero degli Interni ha stimato tra 600.000 e 900.000 persone in piazza. Le manifestazioni non sono state tutte pacifiche: a Nantes e Lione la polizia è intervenuta con lacrimogeni e cariche, a metà pomeriggio si contavano già 140 arresti e tre feriti.

Maria Anzalone

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Il decennale dalla storica scoperta delle onde gravitazionali

Next Post

Calcio, l’Uganda sogna il Mondiale con l’italiano Capradossi

Next Post
Calcio, l’Uganda sogna il Mondiale con l’italiano Capradossi

Calcio, l'Uganda sogna il Mondiale con l'italiano Capradossi

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d