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Il decennale dalla storica scoperta delle onde gravitazionali

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
21 de septiembre de 2025
in Ciencia
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Il decennale dalla storica scoperta delle onde gravitazionali
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La prima misura di un segnale delle onde gravitazionali rappresenta una delle più importanti conquiste della scienza nell’ultimo secolo, ed è un risultato cui l’Italia, con l’esperimento Virgo, ha contribuito fin dall’inizio e in modo determinante, sotto molteplici aspetti, dall’ideazione della tecnica di rivelazione allo sviluppo delle tecnologie, dall’elaborazione dei modelli teorici all’analisi dei dati.

In occasione dello storico anniversario, Antonio Zoccoli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, ha dichiarato: «Il 14 settembre 2025 celebriamo i dieci anni dalla scoperta delle onde gravitazionali, di cui le collaborazioni Ligo e Virgo sono state protagoniste. Questo è un anniversario davvero significativo per l’INFN e per la sua comunità scientifica, un anniversario che onora il nostro spirito, la nostra missione, la nostra storia, il nostro impegno. Rappresenta un traguardo paradigmatico, non solo per noi che ne siamo stati protagonisti, ma in generale per la ricerca scientifica. L’impresa della scoperta delle onde gravitazionali è una storia che racconta come, quando si fa ricerca di frontiera, sia fondamentale avere visione, coraggio e perseveranza per riuscire a raggiungere un ambizioso obiettivo, nonostante questo richieda spesso il superamento di limiti che sembrano invalicabili. L’INFN è una delle poche Istituzioni al mondo che ha creduto e che ha investito in queste ricerche. E, grazie al grande impegno della sua comunità scientifica, a partire dal nostro Adalberto Giazotto che assieme al francese Alain Brillet ha fondato il progetto Virgo, ha contribuito in modo determinante al successo di un’impresa che sembrava impossibile allo stesso Einstein».

Massimo Carpinelli, Direttore dell’Osservatorio Gravitazionale Europeo, ha aggiunto: «La prima rivelazione delle onde gravitazionali, avvenuta dieci anni fa, è stata una tappa epocale della storia della scienza. È stata anche una prova eccezionale di quanto sia straordinariamente viva, ancora oggi, la tradizione della fisica italiana che, con l’INFN, ha dato un contributo decisivo a quella scoperta e alle grandi imprese scientifiche del mondo contemporaneo: dal CERN fino agli interferometri gravitazionali, come Virgo, ospitato vicino a Pisa, all’Osservatorio Gravitazionale Europeo».

Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca (MUR), ha sottolineato che: «La scoperta delle onde gravitazionali ha cambiato la storia della scienza contemporanea e ha visto l’Italia protagonista con le sue scienziate e i suoi scienziati, con i suoi laboratori e le sue tecnologie. Un passo in avanti decisivo per la conoscenza frutto di una collaborazione internazionale che dimostra quanto la cooperazione possa produrre risultati straordinari e nuove opportunità di crescita condivise. A dieci anni da quel traguardo, guardiamo al futuro con lo stesso spirito: Einstein Telescope, il grande rilevatore di terza generazione dedicato proprio allo studio delle onde gravitazionali che vogliamo portare nel nostro Paese, è il segno che l’Italia non solo ha contribuito a scrivere una pagina decisiva della fisica, ma è pronta a scriverne di nuove».

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