Il futuro di Gianluigi Donnarumma è un rebus, il suo contratto con il Paris Saint Germain scade nel 2026 e il rinnovo è in alto mare, o meglio le parti non sono ancora riuscite a trovare un accordo. Il tempo stringe, se la situazione dovesse restare così, già a febbraio il portiere della Nazionale potrebbe firmare per un nuovo club per poi cambiare ufficialmente maglia a luglio prossimo. Il rebus non si è risolto nelle scorse settimane, le trattative per restare a Parigi procedono a rilento e così le sirene iniziano a cantare. Il Bayern Monaco farebbe carte false per poter acquistare il numero e dare così un nuovo padrone ai pali bavaresi dopo l’era Neuer. Ci pensa, e non poco, anche il Manchester City di Pep Guardiola che nella sua avventura in Inghilterra un portiere così forte non lo ha mai avuto. In teoria ci sarebbero anche le italiane Inter e Juventus che vorrebbero riportare in Serie A Donnarumma, ma la sensazione è che per loro sia impossibile riuscire a centrare l’obiettivo. Donnarumma già oggi guadagna 12 milioni di euro all’anno, per restare al Paris Saint Germain è probabile che chieda un accordo economico simile se non al rialzo, e i parigini vorrebbero formulare un’offerta da 9 milioni di parte fissa e 4 di bonus. Stessa cosa succederebbe con le altre contendenti che però farebbero uno sforzo in più per lo stipendio non dovendo pagare il cartellino. Così Bayern Monaco e Manchester City potrebbero alzare la posta arrivando a offrire tra i 13 e i 15 milioni, cifra che a maggior ragione sarebbe irraggiungibile per le società italiane.



