«L’arresto del sindaco di Varna, Blagomir Kotsev, solleva serie preoccupazioni sul rispetto delle garanzie fondamentali dello Stato di diritto in Bulgaria, Paese membro dell’Unione europea. Le accuse che sarebbero alla base del provvedimento – corruzione, abuso d’ufficio e riciclaggio – impongono la massima cautela istituzionale, ma non possono far venir meno il principio di presunzione d’innocenza e il diritto a un giusto processo», lo dichiara la deputata di Azione Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri alla Camera.
«Alla luce della mobilitazione in corso della società civile e delle dichiarazioni di vari attori politici europei, a partire dal gruppo Renew Europe, è fondamentale che la vicenda venga gestita nella massima trasparenza, evitando qualsiasi percezione di strumentalizzazione politica. La giustizia deve fare il suo corso, ma va tutelata da ogni rischio di uso selettivo per evitare pericolose derive antidemocratiche in un paese europeo».



