Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Deportes

Allegri è tornato: «Gli scudetti si vincono con la difesa»

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
7 de julio de 2025
in Deportes
0
Allegri è tornato: «Gli scudetti si vincono con la difesa»

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SERGIO MATTARELLA, , MASSIMILIANO ALLEGRI ALLENATORE JUVENTUS

19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Scudetto, dicono tutti. Perché il suo Milan non avrà le coppe, quest’anno. E il richiamo del Napoli di Conte è un riflesso condizionato. Lui, Massimiliano Allegri, è troppo navigato per cadere nel tranello delle solite domande da ambizione stagionale. Ma alla sua prima conferenza stampa da nuovo allenatore rossonero mette un paio di punti dei suoi: «La cosa importante sono sempre i risultati»; «Non sono un amante delle statistiche, ma da alcuni numeri non si può scappare: negli ultimi campionati solo uno non è stato vinto dalla miglior difesa, era la Juve di Sarri. Fin da bambino mi hanno insegnato che a fare la differenza sono proprio le difese». «Non è questione di ‘corto muso’, l’obiettivo di tutti è quello di partire e lavorare bene per riportare il Milan in Europa preferibilmente in Champions. Dovremo averlo tutti in testa. Ci si può arrivare solamente col lavoro quotidiano e il miglioramento di tutti, me compreso». «Puntare lo scudetto è un proclama che serve solo alla stampa. Al Milan tutti dobbiamo avere l’ambizione di ottenere il massimo, il campo e soprattutto il campionato lo diranno. Tutte le domeniche si gioca per ottenere i tre punti e avere una posizione di alta classifica. Ma di questo ne riparleremo a marzo: prima si dovrà costruire tutto». «Il Napoli è la favorita ma anche Inter, Juventus, Atalanta, Roma e Lazio. Non è facile arrivare tra le prime quattro. Quello che è stato l’anno scorso non posso giudicarlo. Prima diventiamo squadra e prima riusciamo a fare risultati. Ho visto ragazzi disponibili e attenti, oggi s’inizia a lavorare e sono molto fiducioso. Io devo prendere il meglio dell’anno scorso: non c’è bisogno di una rivoluzione, ma dobbiamo lavorare con ordine. E Tare prenderà le giuste opportunità dal mercato». «Altre offerte? La più importante per me è stata il Milan, quindi sono contento ed entusiasta di essere qui».

Amedeo Liris

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

Ogni volta che Musk fa politica perde soldi

Next Post

Costa D’Avorio. Cacao sostenibile, la scommessa di Mani Tese

Next Post
Costa D’Avorio. Cacao sostenibile, la scommessa di Mani Tese

Costa D'Avorio. Cacao sostenibile, la scommessa di Mani Tese

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d