Il Direttore Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), QU Dongyu, è stato invitato a tenere il discorso di apertura della 5a Conferenza Internazionale sull’Acqua (Baghdad International Water Conference) nella capitale irachena Baghdad. «Il mondo deve agire con rapidità, misura e determinazione per affrontare la crescente minaccia della scarsità d’acqua e degli shock climatici» ha dichiarato QU. Ospitata dal Ministero iracheno delle Risorse Idriche, la conferenza ha offerto alla FAO l’opportunità di riunire esperti, responsabili politici e partner per condividere le conoscenze e promuovere la collaborazione per uno sviluppo agricolo e idrico sostenibile. In tutto il mondo, l’acqua è sottoposta a una crescente pressione a causa dell’aumento della domanda, dell’intensificarsi della siccità e degli interessi in competizione. La Mesopotamia è «la terra tra due fiumi» ed è stata la culla di antiche civiltà come quella dei Sumeri e dei Babilonesi. Oggi, i sistemi di gestione dell’acqua, come i canali e i qanat, sono alla base dell’identità dell’Iraq, celebrati nell’arte, nella letteratura e nei testi religiosi, ma la situazione è particolarmente critica. Il settore agricolo del Paese e la sua sicurezza alimentare dipendono fortemente dall’acqua: oltre il 90% di questa preziosa risorsa viene utilizzata per l’irrigazione, a sostegno di colture di base come grano, orzo, riso e palme da dattero. Senza una gestione sostenibile dell’acqua, l’Iraq rischia di perdere fino al 50% dei suoi raccolti di grano e orzo entro il 2050, aumentando la sua dipendenza dalla volatilità dei mercati globali. Nel caso dell’Iraq, inoltre, preservare il patrimonio idrico significa mantenere le eredità storiche e la coesione sociale. «Per affrontare queste sfide è necessario agire con «velocità, misura e determinazione»» ha ribadito Qu. Secondo il Direttore Generale della FAO, la priorità dovrebbe essere quella di garantire che le tecnologie idriche siano accessibili e a buon mercato. L’acqua è al centro dei sistemi agroalimentari: sostiene le colture, alimenta il bestiame e supporta milioni di mezzi di sussistenza. Ecco perché la FAO ha elevato l’acqua a priorità strategica.



