Il consiglio d’amministrazione di Tesla, azienda specializzata nella produzione di auto elettriche, vuole fare fuori Elon Musk. Anzi, i membri dell’organo societario sarebbero già alla ricerca di un nuovo ceo. L’indiscrezione arriva dal Wall Street Journal, ma è stata smentita dalla presidente Robyn Denholm. Il cda di Tesla sarebbe insoddisfatto dai dati economici recenti del gruppo. Nell’ultimo trimestre il gruppo texano ha immatricolato soltanto 36.167 vetture nei Paesi dell’Unione europea, segnando un crollo del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Non solo, c’è stata anche una brusca frenata nelle vendite globali: «solo» 19,33 miliardi di dollari (-9 per cento su base annua) di ricavi e un utile netto di 409 milioni (-71 per cento). Il 20 gennaio, giorno dell’insediamento di Trump, un’azione Tesla valeva 420 euro, oggi 245 euro. Secondo alcuni investitori, Musk sarebbero troppo impegnato nel suo ruolo come consigliere del presidente Donald Trump. E, in particolare, troppo esposto per il suo lavoro al dipartimento dell’efficienza pubblica (Doge). Negli scorsi mesi sono scoppiate anche diverse proteste che sono degenerate in incendi ad auto Tesla. Musk aveva già annunciato che avrebbe ridotto il suo impegno al Doge: «Probabilmente il prossimo mese (maggio, per chi legge), il mio tempo dedicato a Doge diminuirà significativamente», aveva dichiarato durante una conference call sui risultati finanziari di Tesla. L’imprenditore aveva anche aggiunto che dedicherà solo uno o due giorni a settimana a questioni governative «finché il presidente lo vorrà e finché sarà utile». La presidente di Tesla, Robyn Denholm, in un comunicato su X ha però smentito quanto aveva riportato la testata americana: «All’inizio della giornata, i media hanno erroneamente affermato che il consiglio di amministrazione di Tesla avrebbe contattato delle società di reclutamento per avviare una ricerca di un amministratore delegato presso la società. Questo è assolutamente falso». Denholm ha quindi aggiunto: «L’amministratore delegato di Tesla è Elon Musk e il consiglio di amministrazione ha grande fiducia nella sua capacita’ di continuare a portare avanti l’entusiasmante piano di crescita che ci attende». Musk ha invece risposto attaccando il giornale: «È un’estrema violazione dell’etica quella che il Wall Street Journal ha commesso. Ha pubblicato un articolo deliberatamente falso e non include una smentita inequivocabile da parte del consiglio di amministrazione di Tesla!», ha scritto sul suo social X.
Mario Basile



