Mentre la terra tremava per il violento terremoto di magnitudo 5.2 che ha scosso la California, negli Stati Uniti, un gruppo di elefanti del San Diego Zoo Safari Park è entrato «in azione» per mettere in sicurezza i più piccoli. Una sorta di «circolo di protezione», una reazione naturale alle minacce ripresa dalle telecamere di videosorveglianza del parco. Il filmato registrato nella mattina di lunedì 14 aprile e poi diffuso sui social, mostra gli istanti che precedono il sisma. Cinque elefanti africani, i tre adulti Ndlula, Umngani e Khosi, e i cuccioli di sette anni, Zuli e Mkhaya, si trovano nel loro recinto, sotto il sole, ma la loro tranquillità viene interrotta dalla scossa. Una volta percepito il terremoto, tutti gli esemplari corrono a raggrupparsi al centro, con i più anziani che si affrettano a circondare i piccoli per metterli al riparto da ogni possibile minaccia. Gli elefanti rimangono nel «circolo» per alcuni minuti, fino a quando non sembrano certi che sia tutto finito e che il pericolo è cessato. Per fortuna non ci sono stati feriti tra gli animali, ma soltanto un grande spavento. Secondo Mindy Albright, che si prende cura dei mammiferi nel San Diego Zoo Safari Park, si tratta di un comportamento normale: «Gli elefanti sono animali molto intelligenti e socievoli, capaci di percepire i suoni attraverso le zampe. Quando percepiscono una minaccia si raggruppano in un circolo di allerta, solitamente con i più giovani al centro e gli adulti rivolti verso l’esterno. Una volta in cerchio restano immobili mentre raccolgono informazioni su dove si trova il pericolo». Circa un’ora dopo il sisma di magnitudo 5.2 c’è stata una nuova scossa di assestamento, con gli elefanti che si sono riuniti brevemente in cerchio una seconda volta: «Dopo il terremoto gli elefanti sono tornati alla loro routine quotidiana – si legge in una nota dello zoo – e sono al sicuro insieme a tutti gli altri esemplari».
F.A.



