«La ripresa delle ostilità di questi ultimi giorni, da ultima l’operazione di terra nel quartiere di Shaboura a Rafah, ha dato il via a una nuova spirale di violenza che sta colpendo duramente la popolazione civile di Gaza. I bombardamenti indiscriminati, le operazioni militari e l’ulteriore distruzione di infrastrutture aggravano una crisi umanitaria già insostenibile. Di fronte a questo massacro, non possiamo permetterci di restare ancora in silenzio».
«L’Unione Europea deve agire con urgenza per fermare questa tragedia. È indispensabile un’iniziativa politica forte che imponga il rispetto del diritto internazionale, garantisca la protezione dei civili e favorisca un vero percorso negoziale. Gli Stati Uniti, con il loro sostegno incondizionato a Israele, stanno alimentando un’escalation che allontana ogni prospettiva di pace. L’Europa deve far sentire la propria voce e lavorare per una soluzione che metta al centro la sicurezza e i diritti di tutti i popoli della regione. La violenza non può essere la risposta: serve un impegno concreto per costruire una pace duratura» – ha concluso Onori.
Lo ha dichiarato la deputata Federica Onori, segretaria e capogruppo di Azione in commissione Esteri.



