Roma, 21 MAR. – «Sarebbe opportuno che il Paese avesse una sola politica estera, nella quale possano riconoscersi sia la maggioranza sia l’opposizione. Se questo non è possibile, è però proprio inaccettabile che il Governo abbia due politiche estere diverse, se non addirittura opposte: da una parte quella di Salvini e dall’altra quella di Meloni e Tajani. La telefonata tra Salvini e il vicepresidente degli Stati Uniti Vance forse farà guadagnare un po’ di visibilità al leader della Lega ma farà perdere molta credibilità all’Italia».
Lo afferma Federica Onori, deputata di Azione e segretario della Commissione Esteri della Camera.



