Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Salud

La farmacoresistenza uccide più dell’HIV, della malaria e della tubercolosi messe insieme

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
24 de mayo de 2024
in Salud
0
La farmacoresistenza uccide più dell’HIV, della malaria e della tubercolosi messe insieme
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Li chiamano «superbatteri». E ogni anno «uccidono più persone dell’HIV, della malaria e della tubercolosi messe insieme», dice il professor Ramanan Laxminarayan dell’Università di Princeton, negli Stati Uniti. Un allarme mondiale terribilmente sottovalutato: la resistenza antimicrobica, con l’evoluzione di batteri resistenti ai farmaci, ci ha fatto tornare indietro nel progresso medico. Infezioni un tempo banali si rivelano oggi fatali, e procedure cruciali della medicina moderna – dai tagli cesarei ai trattamenti contro il cancro e ai trapianti di organi – stanno diventando troppo rischiose. Secondo dati del 2019, circa 4,95 milioni di decessi sono associati alla resistenza antimicrobica batterica, 1,27 milioni direttamente causati da tale resistenza causata soprattutto dall’uso inappropriato ed eccessivo di antibiotici. La prospettiva è un futuro in cui la medicina moderna fallisce. In Africa soprattutto, calcolano gli esperti, ogni anno 750.000 decessi legati a superbatteri resistenti ai farmaci potrebbero essere prevenuti con un migliore accesso all’acqua pulita e ai servizi igienico-sanitari, al controllo delle infezioni e alle vaccinazioni infantili. «Le persone manifestano sintomi… non riescono a distinguere se si tratta di virus o batteri e, per sicurezza, prendono l’antibiotico. E così creano resistenza ai farmaci», dice Laxminarayan, sottolineando che l’influenza è stata il principale fattore di consumo di antibiotici nel mondo. Lo studio, pubblicato su Lancet, fa parte di una serie sulla resistenza antimicrobica che comprende la proposta di obiettivi globali denominati «10-20-30 entro il 2030». Questi si riferiscono a una riduzione del 10% della mortalità dovuta alla resistenza antimicrobica rispetto al 2019, una riduzione del 20% dell’uso inappropriato di antibiotici nell’uomo e una riduzione del 30% dell’uso inappropriato di antibiotici negli animali.

Mario Piccirillo

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Tags: Salud
Previous Post

Campi Flegrei e l’incubo delle scosse, apparecchi sotto il mare per prevederle

Next Post

A Milano una Retrospettiva dedicata a Robert Capa. L’Opera 1932-1954

Next Post
A Milano una Retrospettiva dedicata a Robert Capa. L’Opera 1932-1954

A Milano una Retrospettiva dedicata a Robert Capa. L’Opera 1932-1954

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d