Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Economía

Gasolio e benzina, lo Stato fa molti più danni delle guerre

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
6 de octubre de 2026
in Economía
0
Gasolio e benzina, lo Stato fa molti più danni delle guerre
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

In Italia attribuire il caro carburanti alla guerra in Iran è una spiegazione troppo comoda e parziale. La guerra può far salire il costo del petrolio. Ma quanto lo Stato pretende a ogni rifornimento lo decide la politica.

Prendiamo il gasolio: al prezzo medio self del 6 ottobre, 2,244 euro al litro, applicando la fiscalità ordinaria, lo Stato incassa 1,078 euro tra accisa e IVA: il 48% del prezzo, praticamente la metà. E l’IVA viene applicata anche sull’accisa: paghiamo una tassa sulla tassa. Su un pieno da 50 litri spendiamo 112,20 euro, dei quali 53,88 finiscono al fisco.

Il prelievo complessivo sui carburanti dovrebbe fermarsi al 15–20% del prezzo finale. Lo Stato deve ridurre le proprie assurde pretese sul prezzo dei carburanti che si sommano alle tasse e ai contributi abnormi che già soffocano i contribuenti. I numeri mostrano cosa significherebbe. Mantenendo invariata la componente industriale e commerciale e trasferendo integralmente il taglio fiscale al consumatore, quel litro di gasolio – con tutte le guerre – costerebbe:

  • 1,37 euro con un prelievo del 15%.
  • 1,46 euro con un prelievo del 20%.

Su 50 litri, tra 39 e 44 euro risparmiati a ogni pieno. Soldi che rimarrebbero alle famiglie, agli artigiani, ai commercianti, a chiunque usa l’automobile per lavorare.

Anche il confronto europeo fa riflettere: nella rilevazione del 28 settembre il gasolio costava 2,35 euro in Italia, 1,93 in Spagna e 2,06 in Polonia. Le differenze dimostrano che il prezzo italiano non è un destino inevitabile e che se vi fosse la volontà politica potremmo diventare per una volta l’esempio e non il solito ultimo in classifica quando si parla di tasse. Il governo non controlla il petrolio mondiale. Controlla quanto preleva dalle nostre tasche ad ogni rifornimento.

La guerra può spiegare una parte del rincaro. Non può diventare l’alibi per difendere un fisco che si prende quasi metà del rifornimento. Una follia statalista. Lo Stato italiano tagli le proprie spese e le pretese fiscali e si assuma le sue responsabilità, perché su questo si misura la capacità di un governo di fare qualcosa di utile.

Andrea Bernaudo

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...

Relacionado


Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete y recibe las últimas entradas en tu correo electrónico.

Tags: Economía
Previous Post

Prima il caldo, poi il gelo: El Niño e il meteo impazzito dei catastrofisti

Next Post

Mulino Bistrò, fino all’11 ottobre a Milano colazione con i prodotti Mulino Bianco dalla mattina alla sera

Next Post
Mulino Bistrò, fino all’11 ottobre a Milano colazione con i prodotti Mulino Bianco dalla mattina alla sera

Mulino Bistrò, fino all’11 ottobre a Milano colazione con i prodotti Mulino Bianco dalla mattina alla sera

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete ahora para seguir leyendo y obtener acceso al archivo completo.

Seguir leyendo

%d