Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Cultura

Mostra del Cinema di Venezia, l’83esima edizione al via con il Leone d’Oro alla carriera a George Clooney

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
2 de septiembre de 2026
in Cultura
0
Mostra del Cinema di Venezia, l’83esima edizione al via con il Leone d’Oro alla carriera a George Clooney
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Tutto pronto per l’inizio dell’83esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. La kermesse – inaugurata nella serata dell’1 settembre dalla tradizionale preapertura in Sala Darsena, dedicata alla proiezione del film restaurato “Col cuore in gola” (1967) di Tinto Brass – quest’anno prende il via con il Leone d’Oro alla carriera a George Clooney. L’attore e regista statunitense sarà premiato nella serata inaugurale che si terrà domani a partire dalle 19 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema con la conduzione di Greta Scarano e Nicolas Maupas. I due guideranno anche la serata finale. Sarà l’attrice statunitense premio Oscar Laura Dern (Jay Kelly, Marriage Story, Inland Empire) a tenere la laudatio della star hollywoodiana. E, a proposito di star, la Giuria Internazionale del Concorso principale è presieduta dall’attrice e regista statunitense Maggie Gyllenhaal. Ad impreziosire la serata di apertura ci sarà l’esibizione del cantautore e attore italiano Tutti Fenomeni.

I CONDUTTORI: SCARANO E MAUPAS. IL ‘BAGNO’ AL LIDO DELL’ATTRICE CON UN VENTAGLIO PRO-PAL

Intanto, oggi Scarano e Maupas sono approdati all’Hotel Excelsior ed è stata soprattutto l’attrice a dare spettacolo con il ‘bagno’ inaugurale al Lido. Davanti agli obiettivi dei fotografi, la 40enne ha sfoggiato un ventaglio a forma di anguria, con i colori ormai simbolo della Palestina e della sua bandiera. Scarano è tra le firmatarie del nuovo appello di Venice4Palestine, il movimento nato lo scorso anno per portare la questione palestinese al centro del dibattito della Mostra.

LA QUESTIONE PALESTINESE ALLA MOSTRA

Nel testo – che potete leggere qui in versione completa, tra le tante richieste, si esorta “ogni lavoratorə del cinema e della cultura a continuare a portare, con ogni mezzo a sua disposizione, la Palestina sotto i riflettori della Mostra e al centro della pubblica conversazione, invitando tuttə al panel Eppure Gaza continua a bruciare – a cosa serve vedere se non ad agire, che terremo martedì 8 settembre alle ore 17.30 presso la Casa degli Autori, Via Pietro Buratti 1, Lido di Venezia“. E ancora si legge: “Per onorare la presenza dei due film palestinesi, Al Mowaten Osama di Ahmed Hassouna e Hiwar ma’ albahr di Muayad Alayan, chiediamo alla Mostra di issare per tutta la durata del festival anche la bandiera della Palestina a fianco di tutte le altre bandiere che rappresentano i film presenti nella selezione ufficiale, come da prassi e come già riconosciuto dalle fonti d’informazione ufficiali della Mostra”.

I FILM IN GARA: 5 GLI ITALIANI

La questione palestinese irrompe, quindi, ancora forte nello scenario del festival che quest’anno vede 21 lungometraggi presentati in prima mondiale assoluta. La selezione riflette una marcata eterogeneità geografica e stilistica, incrociando autori consacrati, maestri del cinema asiatico e voci emergenti del panorama globale.

Ben cinque le opere italiane in concorso.

Marco Bechis presenta Ritorno a Buenos Aires, un’opera che affronta la memoria dei desaparecidos e le conseguenze psicologiche della dittatura militare argentina attraverso la storia di un ex internato, interpretato da Adriano Giannini, chiamato a rievocare le proprie sofferenze in sede giudiziaria. Il lavoro si pone in continuità con la cifra stilistica del regista, improntata al rigore etico e all’analisi del trauma storico. Edoardo De Angelis firma Il fuoco che ti porti dentro, adattamento cinematografico del romanzo autobiografico di Antonio Franchini. Con una durata di 93 minuti e prodotto da Picomedia con Rai Cinema, il film vede Vanessa Scalera nei panni di Angela, figura materna complessa ed egemonica che incarna una declinazione ostile della napoletanità, affiancata nel cast da Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno. Nanni Moretti torna in gara con Succederà questa notte, avvalendosi di un cast internazionale che affianca allo stesso regista attori quali Louis Garrel e Jasmine Trinca. L’opera si struttura come un’indagine sui sentimenti e sulle fragilità umane di fronte ai mutamenti culturali della contemporaneità. Andrea Pallaoro propone The Echo Chamber, coproduzione italo-belga incentrata sul tema della dipendenza e del riscatto personale. La narrazione segue le vicende di un produttore musicale segnato dall’uso di sostanze (interpretato da Luca Marinelli), della sua fisioterapista (Alicia Vikander) e di un’anziana icona della musica impersonata da Susan Sarandon. Infine, Paolo Strippoli partecipa al Concorso con L’estranea, opera che contamina il dramma psicologico con elementi del cinema di genere e dell’horror. Il cast principale annovera Jasmine Trinca, Romana Maggiora Vergano, Adriano Giannini e Valeria Bruni Tedeschi L’apertura ufficiale del Concorso è contrassegnata dalla prima mondiale di “Ink”, diretto da Danny Boyle, mentre la chiusura della manifestazione è riservata alla presentazione Fuori Concorso di “Dio ride” di Giovanni Veronesi.

Giusy Mercadante

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...

Relacionado


Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete y recibe las últimas entradas en tu correo electrónico.

Tags: Cultura
Previous Post

Giornata del Creato, una proposta per invertire la rotta: “Chi inquina paghi”

Next Post

Caldo torrido e cambiamento climatico? No, per i partiti di governo l’urgenza è la nuova legge elettorale

Next Post
Caldo torrido e cambiamento climatico? No, per i partiti di governo l’urgenza è la nuova legge elettorale

Caldo torrido e cambiamento climatico? No, per i partiti di governo l’urgenza è la nuova legge elettorale

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Descubre más desde Gazzettino Italiano Patagónico

Suscríbete ahora para seguir leyendo y obtener acceso al archivo completo.

Seguir leyendo

%d