“Quanto ottenuto ieri in Consiglio dei ministri è un risultato sul tema del fisco che non è esagerato definire storico. Sono stati infatti approvati in via definitiva tre decreti legislativi alla delega fiscale che mettono a punto una riforma organica del settorein favore di cittadini e imprese. Il primo provvedimento contiene novità, ad esempio, sulla semplificazione del concordato preventivo biennale. Nel secondo decreto, invece, viene finalmente definito l’ordinamento della nuova magistratura tributaria delineandoconfini e competenze. Il terzo, infine, è suddiviso in due parti, una razionalizza le diverse discipline dei tributi e l’altra riguarda il federalismo fiscale. Un’accento particolare va messo sulla scelta, del Consiglio dei Ministri, di includere l’anno 2020per chi opta per il ravvedimento operoso. Con questo provvedimento il Governo Meloni, ancora una volta, disegna un fisco amico del contribuente con la fermezza di stanare chi evade. Un sincero ringraziamento al vice-ministro Leo, che ha progettato, assiemea Fratelli di Italia, una riforma fiscale epocale. Governo e Parlamento hanno dimostrato di saper lavorare in modo unitario per rendere il fisco più equo ed adatto alle esigenze attuali”.



