Il governo del Nicaragua ha annunciato il rilascio del vescovo emerito di Estelí, Juan Abelardo Mata, poche ore dopo la richiesta degli Stati Uniti di una sua liberazione «immediata e incondizionata». In una nota, il ministero dell’Interno ha riferito che il prelato ottantenne è stato ricondotto nella propria abitazione «in perfette condizioni» al termine di un’indagine sull’origine dei suoi beni e su presunti legami familiari ritenuti incompatibili con il suo stato sacerdotale. Le autorità sandiniste sostengono inoltre che Mata abbia riconosciuto di essere stato trattato «con rispetto». Organizzazioni per i diritti umani e fonti della Chiesa continuano però a definire arbitraria la sua detenzione e denunciano un nuovo episodio della repressione contro la Chiesa cattolica da parte del governo di Daniel Ortega e Rosario Murillo. Il vescovo non ha finora rilasciato dichiarazioni pubbliche dopo il suo rientro a casa.



