È stato votato con 226 voti contro 195 l’Ukraine Support Act, il nuovo provvedimento con cui la Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti autorizza nuovi aiuti all’Ucraina: 1 miliardo di dollari in sostegni diretti e altri 8 miliardi in prestiti, a cui si aggiunge anche il sì a nuove pesanti sanzioni alla Russia, sulle sue esportazioni di petrolio e gas. Il provvedimento ha incassato anche i voti di 18 repubblicani, un segnale forte contro l’amministrazione Trump, che vuole mantenere il disimpegno rispetto alla guerra in corso tra Mosca e Kiev. L’emittente Cnn, citando una fonte anonima presente all’incontro, riferisce del tentativo del presidente della Camera Mike Johnson di convincere i suoi a votare contro il provvedimento durante una riunione a porte chiuse svoltasi prima della seduta. Johnson avrebbe fatto leva sulla necessità di lasciare spazio e tempo a Trump per negoziare con la Russia. Lo scorso 29 maggio la caduta di un drone in un condominio di Galati, in Romania, ha attirato le dure condanne in sede europea e Nato e riacceso l’urgenza del riarmo e di porre fine alla guerra. Il governo di Bucarest ha accusato Mosca dell’attacco, in cui due persone sono rimaste ferite. Il presidente Putin ha respinto le accuse e annunciato un’inchiesta indipendente; stamani le autorità russe hanno inoltre negato la responsabilità di un secondo drone che è stato ritrovato nel porto romeno di Costanza, sul Mar Nero, accusando le forze ucraine. L’esplosione – che sarebbe avvenuta in maniera controllata e dopo l’evacuazione dell’area – non ha provocato feriti. Meno risonanza internazionale ha invece ricevuto l’accusa del governo russo del 22 maggio, quando un missile nella notte tra il 21 e il 22 ha colpito un dormitorio universitario a Starobilsk, nella regione ucraina di Luhansk sottoposta a occupazione russa. Ventuno gli studenti rimasti uccisi e 42 quelli feriti. Mosca ha accusato l’esercito ucraino dell’attacco, che invece ha sostenuto di aver colpito un obiettivo militare. All’incidente è seguito un attacco russo tra sabato 23 e domenica 24 maggio contro la capitale Kiev in cui sono morte quattro persone.
Alessandra Fabbretti



