Sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale. È il tema centrale della prima enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”, annunciata una settimana fa e che verrà resa pubblica lunedì 25 maggio. È il più importante documento ufficiale scritto dal Papa indirizzato a tutti i vescovi del mondo e ai fedeli, serve a chiarire la dottrina, la morale o la posizione della Chiesa su temi di attualità. Alla presentazione, per la prima volta presente il Pontefice, c’era Christopher Olah, co-fondatore di Anthropic ed esperto mondiale di IA. Una scelta cruciale e di grande significato, perché Anthropic è stata più volte attaccata dal presidente Trump per non essersi allineata ai desiderata del furioso inquilino della Casa Bianca. Anthropic, infatti, è tra le Big Thec quella che ha fatto della sicurezza, del riferimento etico e della trasparenza i suoi cavalli di battaglia rifiutando contratti miliardari offerti dalle forze militari americane e no. La Magnifica Humanitas è stata firmata nel 135° anniversario della Rerum Novarum, l’enciclica di Papa Leone XIII pubblicata nel 1891. Con la Rerum Novarum la Chiesa prendeva posizione rispetto alla rivoluzione industriale difendendo i diritti degli operai sfruttati dalla macchina del capitalismo. Oggi Papa Leone XIV, che vanta studi matematici, risponde alla Rivoluzione dell’algoritmo visto non come mera rivoluzione tecnologica ma come una forza che sta sconvolgendo il mondo del lavoro, della conoscenza, le relazioni personali ed anche la stessa identità umana. Il punto centrale dell’enciclica è la difesa della singolarità dell’essere umano, che qualcuno pensa di ridurre a un insieme di dati commerciali o a numeri economici sacrificabili. Per la Chiesa non si può intervenire dopo, o chissà quando, i valori etici devono essere ‘incorporati’ nei codici IA fin dalla loro progettazione. Insomma, i sistemi di IA non possono essere regolati dalle singole aziende che li producono, è necessaria una governance globale e morale superiore per evitare che un piccolo gruppo di tiranni tecnologici manipoli e sottometta il mondo intero. In sintesi, la Chiesa con la Magnifica Humanitas non condanna il progresso scientifico ma vuole essere l’istanza critica che chiede alla tecnologia di essere al servizio dell’uomo e mai il contrario. Una presa di posizione che ha già fatto saltare sulla sedia il presidente Trump e i suoi amici dell Big Tech che lo finanziano, a partire da Peter Thiel che invece vogliono siano i loro algoritmi a decidere per tutti e superare il sistema democatico degli uomini. Il momento in cui arriva la prima enciclica di Papa Leone XIV è di estrema difficoltà per la democrazia americana. È passata in sordina la manovra politica ordinata da Trump e portata a compimento dai suoi sgherri fedeli piazzati al ministero della Giustizia. Sono anni che i giornali indipendenti denunciano casi di corruzione riconducibili al clan presidenziale o ai tanti conflitti di interessi con gli affari miliardari siglati con i ‘suoi amici’ in giro nel mondo. Ultimo il viaggio di Trump in Cina, con l’aereo pieno di personaggi della finanza che mentre i leader parlavano dei problemi mondiali siglano contratti di arricchimento personale. Ebbene oggi sfruttando i suoi scagnozzi messi al ministero della Giustizia attraverso un accordo extragiudiziale difficilmente impugnabile è stato istituito un fondo di circa due miliardi di dollari prelevato direttamente dalle casse del tesoro (di tutti i cittadini). Questo denaro sarà gestito da un comitato di 5 fedelissimi nominati dal ministero e revocabili dal presidente in qualsiasi momento. Servirà a indennizzare coloro che Trump considera ‘vittime della discriminazione anti-trumpiana’ a partire da quanti assaltarono il Congresso nel 2021. Non solo, l’obbrobrio giuridico di questa transizione è la concessione di una immunità civile e fiscale totale e senza scadenza per Trump, la sua famiglia, i suoi trust e tutte le società collegate. Un colpo di spugna che cancella anni di inchieste e indagini del fisco americano. Trump sarà intoccabile. Benvenuti nella fattoria dove tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri.
Nico Perrone



