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Terremoto ai Campi Flegrei: forte scossa di magnitudo 4.4 avvertita in diversi quartieri di Napoli. Scuole chiuse in città e in alcuni comuni

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
22 de mayo de 2026
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Terremoto ai Campi Flegrei: forte scossa di magnitudo 4.4 avvertita in diversi quartieri di Napoli. Scuole chiuse in città e in alcuni comuni
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Una scossa di magnitudo 4.4 ha interessato i Campi Flegrei alle 5:50 di questa mattina al largo di Bacoli ad una profondità di 3.1 chilometri (dati Osservatorio Vesuviano dell’Ingv). È in corso uno sciame sismico nell’area: sono stati rilevati in via preliminare 10 terremoti con magnitudo Md = 0.0 e una magnitudo massima Md = 4.4 ± 0.3.

L’evento, fra i più elevati per intensità e durata, da quando è in corso il bradisismo è stato avvertito dalla popolazione della zona flegrea e non solo. Tante le segnalazioni da diversi quartieri di Napoli, fino all’area nord e a diversi Comuni della cintura metropolitana. Alle 5.53 i sismografi dell’Ingv hanno registrato una seconda scossa di magnitudo 1.2 ed alle 5.57 un’altra di 2.1.

Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti. Da primissimi riscontri, a Baia si è registrato il cedimento parziale dell’arco in pietra del belvedere Maurizio Valenzi nei pressi dello storico Castello aragonese. Il sistema regionale della protezione civile, si legge in una nota di Palazzo Santa Lucia, si è immediatamente attivato a seguito della scossa. L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, è in contatto con la Prefettura e tutti i comuni dell’area per verificare se vi siano richieste da parte del territorio e tiene informato il presidente della Regione Roberto Fico.

Alla Sala operativa della protezione civile regionale sono pervenute alcune telefonate da parte di cittadini per la sola richiesta di informazioni. I Comuni stanno attivando i Centri Operativi Comunali. Prosegue il monitoraggio da parte della Regione.

SCUOLE CHIUSE A BACOLI, POZZUOLI E QUARTO

A Bacoli, Pozzuoli e Quarto è stata predisposta la chiusura delle scuole. “Ho disposto la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private di Bacoli. E, contestualmente, la verifica di tutte le strutture scolastiche“, ha scritto su Facebook il sindaco Josi Gerardo Della Ragione.

“L’epicentro è stato in mare, al largo della nostra costa. E la scossa ha avuto magnitudo 4.4. Tra le più importanti in questi ultimi anni. Ho appena ricevuto la chiamata del Capo Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. Siamo riuniti in Centro Coordinamento Soccorsi convocato dalla Prefettura di Napoli”, ha aggiunto in un secondo post.

Il primo cittadino, poi, ha parlato dei primi danni registrati: “Qui siamo al belvedere ‘Maurizio Valenziì di via Castello, in Bacoli. Alle pendici del Castello Aragonese. In uno dei punti panoramici più belli e conosciuti della nostra città. Molti cittadini ci segnalano il cedimento di parte di intonaci di dalle facciate di edifici privati. Stiamo ricevendo chiamate da parte di residenti che ci segnalano criticità all’interno delle abitazioni private. E ci vengono segnalati anche danni ai costoni che affacciano sul mare”.

Scuole chiuse anche a Pozzuoli, come fa sapere il sindaco Gigi Manzoni: “Stiamo predisponendo la sospensione delle attività didattiche per consentire i dovuti controlli sugli edifici scolastici”. Stessa misura per il comune di Quarto: “Il sindaco Antonio Sabino in sede di Coc ha disposto l’avvio immediato di verifiche in tutte le scuole del territorio e negli edifici pubblici. Dai primi, provvisori accertamenti nel territorio di Quarto non si registrano danni. In via precauzionale il sindaco ha disposto per la giornata di oggi 21 maggio la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Quarto“.

E stamattina non suoneranno le campanelle anche a Giugliano in Campania. “Una scelta fatta – scrive la fascia tricolore Diego D’Alterio – con senso di responsabilità per permettere ai tecnici di effettuare tutte le verifiche necessarie sugli edifici scolastici e garantire la massima sicurezza agli studenti, al personale e alle famiglie”.

A NAPOLI CHIUSE SCUOLE ZONA ROSSA BAGNOLI-FUORIGROTTA

L’amministrazione Comunale di Napoli, d’intesa con la Protezione Civile e le autorità competenti, ha disposto un provvedimento di chiusura precauzionale per la giornata di oggi 21 maggio, per gli istituti scolastici situati all’interno della “zona rossa” del quartiere Bagnoli-Fuorigrotta. Così in una nota di Palazzo San Giacomo in cui si legge che il provvedimento si è reso necessario “per consentire ai tecnici del Comune e ai Vigili del Fuoco di effettuare i dovuti sopralluoghi tecnici e le verifiche di idoneità statica sugli edifici, a tutela dell’incolumità di studenti, personale docente e ATA”. Qui l’elenco completo.

CEDIMENTO A BELVEDERE BAIA E STOP A LINEE FLEGREE

Si registrano segnalazioni di cedimenti dell’arcata del Belvedere di Baia, lungo i costoni di Bacoli, tra Punta Epitaffio e Pennata e di parte degli intonaci delle facciate di abitazioni private. Lo comunica la Prefettura di Napoli, che ha convocato questa mattina una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi. Squadre di tecnici della Città metropolitana e della Regione stanno controllando gli edifici scolastici. Sono monitorati anche gli eventuali picchi di cO2 nella zona Solfatara-Pisciarelli.

La Rete ferroviaria italiana linea Metropolitana L2 Villa Literno-Napoli, inizialmente sospesa per l’intera tratta per le verifiche alle opere civili e fabbricati, è stata poi parzialmente riaperta. Resta interdetto esclusivamente il tratto Giugliano – Villa Literno per sopralluoghi. Le linee flegree (Cumana e Circumflegrea) restato sospese per controlli alle infrastrutture. Chiuso il Parco archeologico di Pozzuoli.

Carmen Credendino

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