L’Iran ha inoltrato agli Stati Uniti la nuova bozza di accordo di 14 punti, tramite le autorità del Pakistan: lo fa sapere l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, molto vicina alle autorità di Teheran, citando “fonti interne ai negoziati”. Secondo quanto appreso, anche questa proposta si concentra “sui negoziati per porre fine alla guerra e sulle misure di rafforzamento della fiducia da parte americana”.
Stamani, il portavoce del ministero degli Esteri aveva confermato la prosecuzione dei negoziati attraverso il Pakistan, e lo scambio di note e osservazioni dopo la prima bozza presentata nei giorni scorsi da Teheran, e bocciata dall’amministrazione Trump. Ieri, sul suo social Truth, il presidente Donald Trump ha pubblicato l’ennesimo messaggio dai toni minacciosi rivolto all’Iran, in cui si legge “i secondi passano e farebbe meglio a sbrigarsi, o non ne resterà nulla”. Da Teheran i toni non sono più morbidi. Sempre ieri, parlando ai giornalisti il portavoce delle Forze Armate iraniane, il generale di brigata Abolfazl Shekarchi, ha avvertito Washington dall’astenersi da nuove “azioni folli” perché a ciò seguirebbero “colpi ancora più duri e devastanti”.
Alessandra Fabbretti



