Il grande murale realizzato da Andrea Pazienza nel 1987 alla Fiera del Fumetto della Mostra d’Oltremare di Napoli è tra le opere protagoniste della mostra “Andrea Pazienza – Non sempre si muore”, in apertura al MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma, a cura di Giulia Ferracci e Oscar Glioti.
L’opera, custodita per quasi quarant’anni dalla Mostra d’Oltremare, è stata presentata in anteprima oggi 23 aprile, all’interno del progetto espositivo che il MAXXI dedica a uno dei più importanti autori del fumetto e dell’arte italiana contemporanea. La mostra romana rappresenta il secondo capitolo di un ampio progetto celebrativo dedicato all’artista nel settantesimo anniversario della sua nascita. Il murale fu realizzato da Pazienza dal vivo durante la Fiera del Fumetto del 1987 a Napoli, in una performance artistica rimasta nella memoria dei fortunati che potettero assistere: una straordinaria prova di energia creativa in cui l’artista dipinse senza disegno preparatorio una scena popolata da guerrieri, cavalli, leoni e avvoltoi, dando vita a un’opera di grande impatto visivo e narrativo.
Dopo un primo restauro nel 2013, quando il dipinto venne staccato dalla parete della Mostra d’Oltremare su cui era stato realizzato, sono state rare le occasioni per il pubblico di poterlo ammirare. Oggi, grazie al contributo del Comune di Napoli e al finanziamento di un nuovo restauro da parte del MAXXI, il murale torna finalmente accessibile al pubblico: prima a Roma, e successivamente a Napoli, dove sarà nuovamente esposto alla Mostra d’Oltremare in una nuova collocazione pensata per renderla stabilmente accessibile al pubblico e restituire alla città uno dei suoi tesori artistici più sorprendenti.
“L’opera di Pazienza è tra le più apprezzate dell’arte del fumetto a Napoli – spiega il presidente della Mostra d’Oltremare Remo Minopoli – Purtroppo negli anni non è sempre stato possibile garantire ai cittadini e ai turisti la possibilità di visitarla. Per questo siamo estremamente felici di poterla restituire alla collettività, una volta rientrata dalla mostra romana, in esposizione presso la Mostra d’Oltremare. Mettere a disposizione un’opera artistica così importante è per noi motivo di vanto e di orgoglio”.
“È una grande soddisfazione per noi che l’opera che Andrea Pazienza ha creato alla Fiera del Fumetto del 1987 in Mostra d’Oltremare varchi i confini regionali per una mostra organizzata dal MAXXI a Roma – aggiunge la consigliera delegata della Mostra d’Oltremare Maria Caputo -. Grazie all’impegno del Comune di Napoli e al restauro finanziato dal MAXXI, il murale di uno dei più grandi fumettisti italiani torna a nuova vita. Un pezzo unico del patrimonio artistico della Mostra d’Oltremare che, una volta rientrato a Napoli, troverà una nuova collocazione permanente che consentirà a tutti di ammirarlo”. Considerato uno degli autori più innovativi del fumetto italiano, Andrea Pazienza (1956-1988) ha segnato in modo radicale il linguaggio del disegno narrativo, creando personaggi diventati iconici come Pentothal, Zanardi e Pompeo e collaborando con riviste che hanno fatto la storia della cultura visiva italiana come Cannibale, Il Male e Frigidaire. Il murale realizzato a Napoli rappresenta uno dei momenti più intensi della sua produzione dal vivo. Un’esplosione di segno e immaginazione che molti hanno definito la sua personale “Guernica”.
Mario Basile



