Ritrovare la vittoria, nove mesi dopo l’ultima volta, per tornare a credere con fiducia alla qualificazione diretta al Mondiale. Detto, fatto. Con una grande prestazione l’Italia femminile supera 6-0 la Serbia nella terza gara del girone, raggiungendo la Svezia a 4 punti alle spalle della Danimarca, prima a quota 7.
Il braccialetto rosso regalato da Soncin a calciatrici e staff rappresenta la perfetta fotografia del match di Leskovac: la squadra mette in mostra cuore e passione, unità di intenti e coralità nel gioco, un mix perfetto che dà il là alla sinfonia azzurra. Un confronto – il centesimo con il tricolore sul petto per Giugliano – già chiuso nel primo tempo con gli acuti di Girelli, Oliviero e Lenzini, per un festival del gol a cui si sono aggiunte nella ripresa anche Caruso, Cantore e Greggi.
“È il risultato che cercavamo- ha commentato il ct- e che ci permette di guardare alla prossima partita con ancora più convinzione. C’è stata tanta energia da parte di tutte, ma bisogna subito pensare al match di Copenhagen perché vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”.
Amedeo Liris



