“Nel nostro Paese l’industria ha creato valore aggiunto sin dalle botteghe del Rinascimento; ai giovani vogliamo farlo capire anche così”. A parlare è Giorgio Fossa, presidente della Luiss Guido Carli. Oggi l’università ha inaugurato una mostra sul Made in Italy raccontato attraverso francobolli dedicati. L’iniziativa, realizzata nel chiostro della sede di viale Romania, è nata da una collaborazione con Poste italiane. All’ingresso una motocicletta Ducati con livrea tricolore. Poi, nei corridoi e nelle aule dell’ateneo, pannelli e manifesti: da Martini a Nutella, da Pineider a Thun, da Gucci a Lavazza, con immagini e insieme oggetti, divenuti simboli di un’epoca, capaci di legare passato e futuro: La mostra è intitolata ‘Il Made in Italy in formato francobollo’. Sarà aperta al pubblico nei fine settimana del 18 e del 19 aprile e poi ancora del 25 e 26 aprile. I 16 pannelli espositivi presentano ingrandimenti di emissioni filateliche dedicate a un’azienda, come riconoscimento del contributo offerto al sistema nazionale. Ogni immagine è accompagnata da un oggetto rappresentativo dell’impresa. “Lo spazio espositivo sono le aule e i corridoi dell’università, che vivono degli studenti e che sono ricchi di relazioni”, ha sottolineato Francesco Maria Spanò, direttore Culture & Identity Development alla Luiss. “Attraverso immagini, oggetti e francobolli rileggiamo un patrimonio storico”.
Luigi Fantini



