“Ilaria Salis continua impacciatamente a nascondere la propria inadeguatezza istituzionale dietro a un dito. Ha negato di avere una relazione con il suo assistente, il pregiudicato Ivan Bonnin, ma ora, grazie a un’inchiesta de Il Giornale, emerge un cambiodi residenza molto sospetto: risulta che l’eurodeputata di Avs, frequentatrice della famigerata ‘banda del martello’, fosse residente fino a marzo 2026 allo stesso indirizzo di Bonnin, salvo spostare la residenza il 29 marzo, cioè – coincidenza – il giornodopo la perquisizione della polizia nella stanza d’albergo dove è stata trovata in compagnia del suo assistente. La Salis, pertanto, dovrebbe rispondere, tra le varie questioni che la riguardano, anche di una possibile grave violazione del regolamento dell’Europarlamento,secondo cui è vietato per i deputati assumere coniugi o partner con cui hanno una relazione stabile. Avrà la dignità di farlo?”.



