Dopo l’elezionedi Gibellina come Capitale italiana della Contemporanea del 2026, per un’altracittà è arrivato un altro traguardo degno di nota. Di recente, riporta ilCorriere, è avvenuta infatti la proclamazione della Capitale italiana dellaCultura 2028.
L’annuncio dellacittà selezionata è stato fatto dal ministro Alessandro Giuli. Allo statoattuale, la Capitale culturale italiana è L’Aquila. Mentre nel 2027, sarà ilturno della città di Pordenone grazie ad un dossier dedicato. Mentre per il2028 toccherà ad Ancona.
Giuli,riferendosi anche alle altre città concorrenti, ha parlato di come quelle chenon hanno vinto non verranno comunque messe in disparte: “Meravigliosacompetizione. I finalisti tutti idealmente vincitori non andranno dispersi peril loro complessivo valore con le loro straordinarie specificità“.
Il ministro, hapoi affermato come la parola “cultura” mai come oggi ha avuto un forte legamecon il concetto di civiltà. Il dossier presentano dalla città vincitrice,ovvero “Ancora, questo adesso” è stato definito in questo modo: “Solido,coerente, interdisciplinare capace di connettere realtà locale einternazionalizzazione, con il coinvolgimento attivo delle realtà locali e deigiovani“.
Le cittàconcorrenti
Come riportaancora una volta il Corriere, Ancona si è imposta sulle seguenti cittàconcorrenti: Anagni (Frosinone), Catania, Colle Val D’Elsa (Siena), Forlì,Gravina in Puglia (Bari), Massa, Mirabella Eclano (Avellino), Sarzana (LaSpezia) e Tarquinia (Viterbo).
La giuria èinvece stata composta da nomi quali: Davide Maria Desario (direttore diAdnkronos), Stefano Baia Cerioni, Vincenzina Diquattro, Luca Galassi, LuisaPiacentini, Davide Rossi e Vincenzo Trione.
Andrea Marras



