Gazzettino Italiano Patagónico
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial
No Result
View All Result
Gazzettino Italiano Patagónico
No Result
View All Result
Home Deportes

Gravina si èdimesso, Buffon pure. Gattuso ancora no

Gazzettino Italiano Patagónico by Gazzettino Italiano Patagónico
4 de abril de 2026
in Deportes
0
Gravina si èdimesso, Buffon pure. Gattuso ancora no
19.5k
SHARES
19.5k
VIEWS
Ho condiviso su FacebookHo condiviso su Twitter

Gabriele Gravinanon è più il presidente della Federcalcio. Ha rassegnato le dimissioni nelvertice con i presidenti delle componenti del consiglio federale, tuttepresenti a Roma: il numero uno della Lega Serie A, Paolo Bedin della Serie B,Matteo Marani per la Lega Pro, Giancarlo Abete della LND, Umberto Calcagnodell’AIC e Renzo Ulivieri per l’AIAC. Il nuovo presidente sarà eletto il 22giugno.

19:00 – RIVERA SICANDIDA

“Sono pronto afare il presidente Figc perché ho un programma ben preciso che ho fatto conamici, tra cui il figlio di Angelo Sormani: è un modello che stiamo studiando epreparando e che forse potrebbe essere utile per la Federazione”, ha dettoGianni Rivera a Rai Radio 1 Sport.

18:00 – GRAVINASOLITARIO Y FINAL

“Il sentimentoattuale è di grande amarezza ma anche grande serenità, devo ringraziare lecomponenti che ancora oggi mi hanno dimostrato grande sostegno, stima, affetto,vicinanza, e anche insistenza nel continuare, ma la mia è stata una sceltaconvinta e meditata. Il resto lo trovate sul comunicato e poi nei prossimigiorni ci vedremo. Buona Pasqua a tutti”. Così Gabriele Gravina uscendo perultimo dalla sede della Figc.

17:25 – LOSTUPORE DELLA FIGC PER IL NO ALLA CAMERA

La Figc haappreso con stupore la notizia dell’annullamento dell’audizione di GabrieleGravina alla Camera, fanno sapere fonti federali alla Gazzetta dello Sport.“Tutto era stato concordato ieri con il presidente della Commissione Sportdella Camera, Federico Mollicone: la relazione sui punti di forza e didebolezza del calcio italiano, che si pensava fossero al centro dell’interessedella politica, sarà comunque resa presto pubblica”.

17:10 – ABETE FAFINTA DI NIENTE

“Io candidato? Èun problema che al momento non mi pongo, ci sono 40 giorni di tempo per fare leriflessioni”. Così dice Giancarlo Abete, ex Presidente federale di nuovo incorsa per sostituire Gravina. “Ora bisogna pensare ai problemi e al perché pertre volte l’Italia non sia ai Mondiali. Bisogna valutare varie situazioni e unmomento di confronto tra le varie componenti per cercare di arrivare asoluzioni condivise. C’è un percorso da fare molto importante”.

17:00 –SIMONELLI: “PER ORA NON SI E’ PARLATO DI CANDIDATI”

“Come Serie Adovremo rivendicare un ruolo primario, dobbiamo essere una guida per tutte lesquadre. Come i tifosi siamo delusi, dovremo lavorare sulle riforme, suigiovani, sul rafforzamento della governance e patrimoniale delle società pertornare ai fasti del passato. Se si è parlato già di un candidato?Assolutamente no”. Questo il commento del presidente della Serie A, Ezio MariaSimonelli.

16:45 –SCONVOCATA L’AUDIZIONE DI GRAVINA

L’audizione diGabriele Gravina, sulla crisi del calcio italiano, già prevista per mercoledì 8aprile alle ore 11, presso la Commissione Cultura della Camera, non avrà luogo.

16:20 – LASCIAANCHE BUFFON

Anche Buffon,come prevedibile, rassegna le demissioni: “Rassegnare le mie dimissioni unminuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che miusciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so dicondividere con tutti voi. Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare legiuste riflessioni a tutti. Ora che il Presidente Gravina ha scelto di fare unpasso indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto diresponsabilità, perché, pur nella sincera convinzione di aver costruito tanto alivello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nelpochissimo tempo a disposizione della Nazionale, l’obiettivo principale erariportare l’Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti. È giusto lasciare achi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore perricoprire il mio ruolo. Rappresentare la Nazionale è per me un onore ed unapassione che mi divora fin da quando ero un ragazzino. Ho cercato diinterpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tuttii settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra levarie giovanili, cercando di strutturare, insieme ai vari responsabili, unprogetto che partendo dai giovanissimi arrivi fino alla Nazionale U21. Il tuttoper ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionalemaggiore. Ho chiesto ed ottenuto l’inserimento di poche, importanti figure diforte esperienza, che insieme con le competenze già presenti, stanno dando vitaa questi cambiamenti necessari con visione a medio e lungo termine. Questoperché credo nella politica della meritocrazia e della specializzazione dellemansioni. Starà a chi di dovere giudicare la bontà di queste scelte. Porto nelcuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l’insegnamento che, anchenell’epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia. Forza Azzurrisempre”.

16:00 – CALCAGNO:“GRAVINA HA ANCORA LA FIDUCIA DI TUTTI”

Umberto Calcagno,presidente calciatori: “Gravina ha ancora la fiducia di tutti noi. Comprendo ledifficoltà attuali, ma c’è speranza. Speriamo che si possano studiare norme conla politica che favoriscano utilizzo giocatori italiani. Ci si dovrà ora rimboccarele maniche. La delusione dovrà essere trasformata in positività. La nostra nonè una guerra allo straniero, non ci appartiene questa cosa, negli altri paesici sono le stesse norme, in Spagna non hanno neppure restrizioni, eppuregiocano il 60% dei calciatori spagnoli. Va fatto un cambio di passo rapido.Dobbiamo insegnare il calcio alla base in maniera diversa, perché i nostriragazzi si appassionino in maniera diversa al nostro sport, il cambio va fattoalla base e anche nella parte apicale. La rifinitura del talento non la fa laFederazione, ma la fanno le società”.

15:50 – ULIVIERI:“RIUNIONE TRISTE, ERAVAMO LEGATI”

“È stata unariunione molto triste. Eravamo molto legati a Gabriele Gravina. Il calcioitaliano è in difficoltà non da oggi, ma dal 2006. Ora vedremo cosa accadrà”,ha detto Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana AllenatoriCalcio, uscendo dalla riunione.

15:10 – ILCOMUNICATO UFFICIALE

Questo ilcomunicato della Federcalcio: “Si è svolto oggi presso la sede della FIGC aRoma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti dellecomponenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimirappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega BPaolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale DilettantiGiancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno edell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di averrassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di averprovveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per ilprossimo 22 giugno a Roma. La data è stata individuata nel pieno rispetto delloStatuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento dellaprocedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.

Durante lariunione, inoltre, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, informa pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e hainformato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire inaudizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VII Commissione Cultura, Scienza eIstruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute delcalcio italiano.

Sarà in quellasede che il presidente Gravina esporrà, nella maniera più compiuta ed esaustivapossibile, una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento,toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasidopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 31 marzo. A talproposito, Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sueparole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che nonvolevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplinasportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative eregolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcuneFederazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espressoriferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici chedevono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa daiClub dilettantistici)”.

15:00 – CEFERIN:“GRAVINA NON HA COLPE”

“Il problema piùgrande del calcio italiano è il rapporto tra la politica calcistica e lapolitica normale’. Se tutti si allineassero, diventereste presto di nuovocampioni d’Europa e del mondo. E se le persone sempre negative continuerannocosì, allora le cose nel calcio andranno terribilmente male”. AleksanderCeferin è l’alleato più potente di Gabriele Gravina, presidente dimissionariodella Federcalcio. Il presidente Uefa lo difende, intervistato dalla Gazzettadello Sport. E in linea con lui ribalta le accuse sulla politica. “Quando eropresidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: ‘Se vincerete, tu e igiocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due’. Non èassolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né igiocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebberochiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiched’Europa…”.

“Mi fa arrabbiaree mi rattrista che ci siano persone che aspettano ‘nascoste’ che qualcosa vadastorto per poi saltare fuori e iniziare a criticare. Non sostengono l’Italia,sostengono se stessi. Ditemi quale giocatore italiano non è stato convocato e avrebbedovuto esserlo? È il calcio e, pure coi migliori giocatori in campo, in unapartita tutti possono perdere”.

“Gabriele è ilmio primo vicepresidente ed è molto importante per me. Ma la perdita più grandesarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tantoil calcio e l’Italia. Ma non sono così ingenuo da credere che le personeegocentriche, che aspettavano solo che qualcosa andasse storto, ci pensino. Aloro non importa”.

Mariano Mellis

Ho condiviso l'articolo

  • Haz clic para compartir en Facebook (Se abre en una ventana nueva) Facebook
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en LinkedIn (Se abre en una ventana nueva) LinkedIn
  • Haz clic para compartir en X (Se abre en una ventana nueva) X
  • Haz clic para compartir en WhatsApp (Se abre en una ventana nueva) WhatsApp

Me gusta esto:

Me gusta Cargando...
Previous Post

 Trump ha licenziato Pam Bondi,la “sua” Ministra della Giustizia

Next Post

Meloni devesperare che Donald si dia una calmata

Next Post
Meloni devesperare che Donald si dia una calmata

Meloni devesperare che Donald si dia una calmata

Gazzettino Italiano Patagónico

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

Gazzettino Italiano Patagonico

  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

Compartí el Gazzettino

No Result
View All Result
  • Portada
  • Italia
  • América Latina
  • Mundo
  • Deportes
  • Ecología
  • Sociales
  • Arte
  • Salud
  • Cultura
  • Editorial

© 2026 Gazzettino Italiano Patagónico tutti i diritti riservati Pagina realizzata da GDS Contenidos + RecreArte

%d