La possibilità èremota, molto remota, ma astrattamente c’è. I quotidiani sportivi, questamattina, forse nel tentativo di superare la bruttissima delusione di ieri sera,ragionano su un possibile meccanismo di ripescaggio per l’Italia per i prossimiMondiali 2026. E sarebbe questa: se l’Iran si dovesse ritirare, la Fifa sitroverà chiamata a decidere come rimpiazzarla e potrebbe farlo convocando laNazionale azzurra. Perchè? perchè l’Italia è attualmente la squadra con ilmiglior ranking Fifa rimasta esclusa dalla competizione mondiale. Tutte lealtre squadre forti si sono qualificate.
L’Iran, che almomento è qualificata ai prossimi Mondiali, potrebbe decidere di ritirarsidalla Coppa del mondo per via della guerra e della tesissima situazioneinternazionale, tanto più che le partite dei mondiali si giocheranno anchenegli Stati Uniti. Al momento, l’Iran è in corsa nel girone G. Dovrebbeaffrontare la Nuova Zelanda (15 giugno, al SoFi Stadium di Los Angeles), ilBelgio (21 giugno, sempre al SoFi Stadium) e l’Egitto (26 giugno, al LumenField di Seattle). Nei giorni scorsi il ministro dello sport iraniano, AhmadDonyamali, ha dichiarato alla televisione di stato che la squadra “certamente”non parteciperà al torneo, “visto che questo regime corrotto (statunitense) haassassinato il nostro leader”. Lo stesso presidente americano è perplessorispetto alla partecipazione dell’Iran: Trump, infatti, ha scritto così suisocial: “Non credo proprio che sia opportuno che l’Iran sia lì, per la lorostessa vita e sicurezza”.
Se il ritirodell’Iran dovesse effettivamente concretizzarsi, a regolare la sostituzione diuna squadra uscita dalla competizione mondiale è l’articolo 6.7 della Fifa, chelascia un ampio potere discrezionale alla federazione internazionale. La primaipotesi, però, potrebbe essere che la squadra uscente venga sostituita daun’altra squadra della stessa associazione, quindi della federazione asiatica.Potrebbero, quindi, entrare nei mondiali gli Emirati arabi uniti. Ma se questonon avvenisse, il ripescaggio potrebbe effettivamente avvenire sulla base dimeriti calcistici, e qui potrebbe entrare in scena l’Italia.
Ecco cosa dice ilregolamento della Fifa: ‘Se una federazione membro partecipante si ritira e/oviene esclusa, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezionee adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituirela federazione partecipante in questione con un’altra associazione’. La verità,però, è che non esiste una regola fissa che garantisca il ripescaggio direttodi una squadra esclusa nelle qualificazioni. Quindi si può sperare, ma senzacrederci troppo.
Amedeo Liris



