“Nel bel mezzo della guerra e della distruzione, la musica suona una melodia di speranza, trasformando i sospiri della sofferenza in melodie che riflettono la resilienza dello spirito umano”. Nei giorni in cui si intensifica l’azione militare di Israele in tutto il Libano per colpire i centri nevralgici di Hezbollah, il violoncellista Mahdi Saheli su Instagram pubblica queste parole, a corredo di un video che lo riprende suonare il suo strumento in mezzo alle macerie lasciate dai raid.
Il giovane musicista imbraccia il violocello sullo sfondo della devastazione ad Haret Harik, un sobborgo meridionale di Beirut. La clip è stata ripresa da varie testate come simbolo di un popolo che resiste. Sul suo profilo Instagram Saheli condivide varie clip in cui suona. Tra queste quella in cui ripropone il tema di “Shindler’s List“, il film sull’Olocausto di Steven Spielberg.
“Oggi è il tredicesimo giorno dello scoppio della guerra- scriveva qualche giorno fa in un altro post- e l’atmosfera è carica di dolore e distruzione. Mentre i duri echi del conflitto navigano per le strade, il brano di Ludovico Einaudi diventa un rifugio spirituale dall’amara realtà“.



