Dieci giorni, quattro Paesi, undici città: sono alcuni dei numeri del viaggio che papa Leone XIV compirà dal 13 al 23 aprile in Africa. Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale le tappe della trasferta.
Il 13 aprile il papa partirà alle 8 da Roma-Fiumicino alla volta di Algeri, la capitale dell’Algeria. Dopo la cerimonia di benvenuto, Leone XIV visiterà il Monumento dei Martiri Maqam Echahid, il memoriale inaugurato nel 1982 per il 20° anniversario dell’indipendenza algerina dalla Francia che onora i caduti della guerra di liberazione. Lì Leone XIV pronuncerà un saluto. Seguiranno tutti gli incontri istituzionali, quindi la visita al presidente della Repubblica, Abdelmadjid Tebboune, e l’incontro, nel Centro convegni “Djamaa el Djazair”, con autorità, società civile e corpo diplomatico a cui rivolgerà il primo discorso del viaggio.
Nel pomeriggio, il papa farà tappa nella Grande moschea di Algeri, a Mohammadia, tra i luoghi di culto islamici più grandi al mondo capace di ospitare 120mila fedeli. Dopo si trasferirà dalle suore agostiniane missionarie a Bab El Oued per visitare il centro di accoglienza di amicizia che le religiose guidano da anni. La visita sarà privata, mentre sarà pubblico l’incontro con la comunità algerina nella Basilica di Nostra Signora d’Africa. Anche in questa occasione è previsto un discorso.
Da Algeri, il giorno dopo, 14 aprile, Leone XIV si recherà ad Annaba, l’antica Ippona, di cui Sant’Agostino fu vescovo. Il pontefice visiterà il sito archeologico e visiterà la casa di accoglienza per anziani delle Piccole sorelle dei poveri. “Seguendo una consuetudine inaugurata da papa Francesco nei suoi viaggi apostolici, quando sempre riservava un incontro con i confratelli gesuiti“, riferisce la testata Vatican News, “anche Leone XIV vedrà privatamente i membri dell’Ordine agostiniano nella Casa della comunità”.
Il programma riprenderà poi nel pomeriggio con la messa nella Basilica intitolata al padre del suo ordine religioso di appartenenza. Finita la celebrazione il papa farà ritorno ad Algeri. Dalla capitale algerina, il pontefice si congederà il mattino seguente, 15 aprile, con una cerimonia in aeroporto. Destinazione: Yaoundé, Camerun. A Yaoundé, Leone XIV visiterà il presidente Paul Biya, vedrà le autorità e il corpo diplomatico nel Palazzo dei congressi e si recherà nell’Orfanotrofio Ngul Zamba, con il saluto a ospiti e operatori della struttura. La giornata si chiuderà con l’incontro privato con i vescovi del Camerun nella sede della Conferenza episcopale.
L’itinerario camerunense prosegue a Bamenda, città del lato occidentale del Paese, capoluogo del dipartimento di Mezam. Il pontefice prenderà parte all’Incontro per la Pace con la locale comunità nella cattedrale di San Giuseppe e pronuncerà un discorso. Nel pomeriggio celebrerà la Messa nell’Aeroporto internazionale, da dove partirà per far ritorno a Yaoundé.
E da Yaoundé, Leone XIV andrà, il 17 aprile, nella terza città del Camerun prevista dal programma: Douala, capoluogo della regione del Littoral sul golfo di Guinea, tra i maggiori agglomerati urbani, considerata la capitale commerciale del Paese. Breve lo spostamento, 55 minuti di volo. Breve anche la stessa tappa a Douala dove è prevista la messa alle 11, al Japoma Stadium, e la visita privata all’Ospedale cattolico Saint Paul. Alle 14.10 già la partenza per rientrare a Yaoundé, dove nel pomeriggio si terrà l’incontro con il mondo universitario nell’Università cattolica dell’Africa centrale.
Il papa saluterà poi il Camerun sabato 18 aprile, celebrando la Messa, all’aeroporto di Yaoundé-Ville. Dopo due ore e mezza di volo Leone XIV arriverà in Angola, terza tappa del viaggio apostolico. Nell’Aeroporto internazionale di Luanda “4 de Fevereiro” verrà accolto dai rappresentanti del Paese dell’Africa meridionale; come da programma, terrà i diversi incontri istituzionali, quindi la visita di cortesia al presidente João Manuel Gonçalves Lourenço e l’incontro con autorità. Il tutto è previsto a metà pomeriggio; in serata, invece, l’incontro privato coi vescovi angolani.
Come in Camerun, anche in Angola Papa Leone non si limiterà solo alla capitale ma farà visita ad altre città. E quindi la domenica 19 aprile, si sposterà a Muxima, nella provincia del Bengo, sede di un santuario mariano “Mama Muxima”. Prima della partenza, ancora a Luanda celebrerà la Messa nel quartiere di Kilamba. Sarà l’unico appuntamento della mattina. Il pomeriggio, il Pontefice si sposterà quindi in elicottero a Muxima. Vi arriverà dopo mezz’ora di tragitto e subito si sposterà nella spianata antistante il santuario per recitare il Rosario con i fedeli e pronunciare un discorso. Poi il ritorno, ancora in elicottero, a Luanda.
Terza e ultima tappa angolana sarà Saurimo, a Lunda Sud, città che ha visto una crescita esponenziale della popolazione con i numerosi migranti fuggiti dalle aree di guerra. A Saurimo Leone XIV giungerà il 20 aprile in aereo e, come primo appuntamento, si recherà nella Casa di accoglienza per anziani, a dieci minuti dall’aeroporto Deolinda Rodrigues. Qualche minuto di riposo e poi il pontefice celebrerà la Messa nella spianata di Saurimo. Subito dopo pranzo lascerà la città per fare ritorno a Luanda. E lì, nella capitale, dove arriverà alle 15.15, vedrà vescovi, sacerdoti, consacrati e consacrate, operatori pastorali nella Parrocchia di Nostra Signora di Fatima. Nell’occasione, previsto un discorso. Sarà questo l’ultimo appuntamento della visita in Angola, terra dalla quale Leone si congederà martedì 21 aprile per volare verso la Guinea Equatoriale.
Circa due ore e mezza il volo da Luanda a Malabo, ex capitale del Paese situata sulla costa settentrionale dell’isola di Bioko. Visita di cortesia al presidente Teodoro Obiang Nguema Mbasogo e incontro con le autorità la mattina; incontro con il mondo della cultura il pomeriggio, ad un Campus Universitario a lui intitolato, “León XIV”, dell’Università Nazionale. Terminati gli appuntamenti istituzionali, il pontefice si recherà in luogo di sofferenza e cura quale è l’Ospedale psichiatrico “Jean Pierre Olie”, noto psichiatra francese considerato “amico” della Guinea Equatoriale. Nella struttura, inaugurata dopo quasi dieci anni lo scorso dicembre, centro di assistenza psichiatrica di rilevanza nazionale e internazionale, Leone XIV saluterà gli operatori e gli assistiti e rivolgerà loro un saluto. Sarà privato, invece, l’incontro con i vescovi guineani fissato in serata.
Mercoledì 22 aprile sono invece previsti due viaggi nella stessa giornata. Da Malabo, si sposterà infatti a Mongomo dove atterrerà all’Aeroporto Internazionale di Mengomeyén “Presidente Obiang Nguema” e celebrerà la messa nella Basilica dell’Immacolata Concezione. Alle 12.30 visiterà la “Escuela Tecnologica Papa Francesco”, progetto intitolato al pontefice argentino. Poi Leone XIV sarà di nuovo a bordo dell’aero per dirigersi a Bata, capitale politica della nazione. Tre i momenti che vivrà lì il papa: anzitutto la visita alla prigione, dove è previsto un saluto; poi il momento di preghiera al Monumento commemorativo delle vittime dell’esplosione di un’armeria, il 7 marzo 2021, che causò 20 morti e circa 500 feriti; infine l’incontro allo Stadio con giovani e famiglie a cui rivolgerà un discorso. Terminato il programma, il Papa alle 19.40 partirà da Bata e farà ritorno a Malabo.
E a Malabo si concluderà il viaggio papale in Africa. La messa allo stadio la mattina del 23 aprile, sarà l’ultimo appuntamento di Leone XIV, che si congederà dal Paese e salirà sull’aereo che lo condurrà a Roma.



