Sono quasi 2.500 i componenti di aerei miliari di cui si è perso traccia, per un valore stimato di 17 milioni di euro, su cui stanno indagando la Procura di Roma e la Procura miliare. Un vero e proprio terremoto sta coinvolgendo l’Aeronautica militare dopo l’avvio di un fascicolo di indagine per la sparizione di circa 2500 componenti avionici destinati a degli aerei militari. A darne notizia il quotidiano La Repubblica. Più precisamente, il giallo riguarda non bulloni o pezzi di poco conto, ma migliaia di componenti tecnologiche per cacciabombardieri Tornado e Amx e per C-130, l’aereo da trasporto tattico dell’Aeronautica.
GLI INDAGATI
Risulterebbero iscritte nel registro degli indagati una decina di persone: tra i coinvolti, spiega il quotidiano, figurano i vertici della logistica dell’Aeronautica, diversi generali e i dirigenti di Ge Avio, società del gruppo statunitense GE Aerospace, specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate per motori aerei civili e militari. Per tutti gli indagati l’ipotesi di reato è quella di peculato: l’appropriazione o la distrazione di beni pubblici affidati per ragioni d’ufficio.
AERONAUTICA: “INDAGINE SU GESTIONE COMPONENTI, NOMINATA COMMISSIONE INTERNA”
“L’Aeronautica Militare ha fornito sin dall’inizio la piena e immediata disponibilità all’Autorità giudiziaria Civile e Militare, con la quale sta fattivamente collaborando, mettendo a disposizione ogni elemento documentale e informativo utile a chiarire i fatti oggetto di verifica. In aggiunta, la Forza Armata ha nominato una commissione interna di accertamento tecnico. La gestione dei materiali aeronautici e delle relative procedure logistiche avviene attraverso rigorosi protocolli tecnico-amministrativi e di tracciabilità conformi alla normativa nazionale e internazionale vigente. Eventuali anomalie o condotte individuali difformi, – qualora accertate nelle sedi competenti – e ogni eventuale responsabilità personale sarà trattata con assoluta fermezza, anche sotto il profilo disciplinare e amministrativo, nel pieno rispetto della legge e delle prerogative dell’Autorità giudiziaria. L’Aeronautica Militare continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, confidando nel rapido accertamento dei fatti a tutela della propria onorabilità e del proprio personale che opera quotidianamente con professionalità e senso dello Stato al servizio del Paese”. Così in una nota Aeronautica Militare in merito all’indagine concernente presunte irregolarità nella gestione di componenti aeronautici.


