La Giunta per le elezioni della Camera dei Deputati ha concluso, dopo una lunga e dettagliata verifica pari al 15% dei seggi della Ripartizione America Meridionale, l’esame dei ricorsi sulle elezioni politiche dello scorso 2022.
Delle schede esaminate, ben 2.399 recavano la dicitura «Elezione della Camera dei DIPUTATI» e quindi false; a tale proposito la Giunta – unitamente alla richiesta di confermare l’elezione a deputati per la ripartizione di Fabio Porta e Franco Tirelli – ha deciso all’unanimità di dare notizia alla Procura della Repubblica di Roma di tali fatti costituenti reato elettorale. Come evidenziato nella relazione illustrata a nome della Giunta dall’On. Pietro Pittalis (FI) «le schede non conformi al modello di legge e ritenute nulle dai seggi riportavano per la quasi totalità voti in favore della lista USEI e del candidato Sangregorio.»
Ancora una volta ci siamo trovati di fronte a fatti gravissimi che confermano la necessità di introdurre alcuni correttivi semplici ma efficaci in grado di evitare il ripetersi di simili reati nelle prossime elezioni, a partire dalla stampa presso il Poligrafico dello Stato in Italia delle schede elettorali o dall’applicazione delle tecniche e procedure di sicurezza già applicate da alcuni consolati, come ad esempio quello di Buenos Aires in Argentina, proprio in occasione del voto nel 2022.
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