Il presidente del Consiglio presidenziale di transizione (Cpt) di Haiti, Laurent Saint-Cyr, ha trasferito il mandato al primo ministro Alix Didier Fils-Aimé, affidandogli la guida del Paese. Da ieri il Cpt ha cessato di esistere e di esercitare il potere esecutivo senza essere riuscito ad adempiere alla sua principale missione, quella di indire elezioni generali per riportare ordine e sicurezza nell’isola. Il voto (ora previsto per agosto) continua intanto a essere rinviato nella nazione caraibica, scossa da una gravissima crisi umanitaria. Il Paese più povero delle Americhe non svolge elezioni dal 2016 ed è senza presidente dall’assassinio di Jovenel Moïse nel luglio 2021. Secondo l’Onu, le gang – che commettono omicidi, stupri, saccheggi e rapimenti – controllano il 90% della capitale, Port-au-Prince, e hanno ucciso circa 6.000 persone solo nel 2025.


