Da anni leggo post degli anti-americani del momento che ritengono il Partito Comunista cinese la vera speranza per un mondo più giusto. Costoro sono totalmente convinti che la Cina detenga quote rilevanti del debito pubblico americano ed essenzialmente sia in grado di procedere a operazioni planetarie volte, udite udite, alla de-dollarizzazione. In questi giorni girano molte di queste sciocchezze. Ogni volta che intervengo con qualche semplice dato di realtà vengo insultato dai fan sfegatati che sognano un mondo ideogrammatico. Riassumo qui e insultatemi pure. Mi spiace per voi tifosi, ma ci sono più probabilità che la Fiorentina finisca il campionato attuale in zona Champions, piuttosto che la Cina domini il mondo nel vostro arco di vita. La Cina detiene circa $682,6 miliardi di titoli del Tesoro statunitensi (novembre 2025) su un debito federale totale di circa $38,5 trilioni. Ciò corrisponde a circa 1,8–2,0% dell’intero debito pubblico USA. Per quanto riguarda la cosiddetta de-dollarizzazione – che secondo i tifosi de «la Cina è vicina» sta accadendo sotto i nostri occhi – mi permetto di ricordare un paio di dati. Il dollaro statunitense è coinvolto in una quota molto elevata delle transazioni nel mercato dei cambi globali (forex), ovvero circa 88-89% di tutte le transazioni FX effettuate ogni giorno nel mondo. Nei pagamenti internazionali (come quelli inviati tramite il sistema SWIFT), il dollaro rappresenta circa 50% delle transazioni su base valore. Una quota significativa del commercio internazionale di beni e servizi è denominata o regolata in dollari (stime indicano che oltre il 50% dei contratti di esportazione/importazione nel mondo è denominato in USD). Il dollaro è presente in circa il 58% delle riserve valutarie globali delle banche centrali, un dato collegato alla funzione della moneta nelle transazioni internazionali e nei pagamenti. Tutti vorrebbero più oro e meno potere per i governi che stampano valuta, ma la realtà è semplicemente questa. Il vostro tifo non è abbastanza forte da essere in grado di forzare l’orizzonte fino a distruggere l’egemonia americana. Il vostro referente, il Partito Comunista cinese, sa perfettamente di non avere alcuna leva per bullizzare gli Stati Uniti e infatti cerca costantemente accordi. Voi fatevene una ragione.
Luigi Marco Bassani



