«Mancano ancora poco meno di due mesi al referendum sulla giustizia, ma pare che qualcuno tra i fautori del NO abbia già iniziato a inquinare le acque della dialettica politica. Accostare la tragedia di Minneapolis alla riforma approvata dal Parlamento italiano è vergognoso, perché alimenta un clima di scontro e di tensione strumentalizzando un fatto di cronaca avvenuto ben oltre i confini nazionali italiani. La rimozione del post in questione e le scuse da parte del suo autore, il segretario generale dell’Anm Rocco Maruotti, non alleviano la gravità di quanto avvenuto».



